Saipem, firmati accordi con Dipartimento Giustizia Americano e SEC

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Snamprogetti Netherlands B.V., società attualmente controllata da Saipem ed in precedenza indirettamente controllata da Eni, ha firmato un accordo transattivo con il Dipartimento di Giustizia Americano (“DOJ”) in merito alla risoluzione dell’inchiesta condotta sulle attività di Snamprogetti Netherlands B.V. relative a contratti per la realizzazione di impianti per il gas naturale liquefatto a Bonny Island, in Nigeria. Secondo i termini dell’accordo, si legge in una nota, il DOJ ha depositato un atto di accusa nei confronti della Snamprogetti Netherlands BV per violazione di alcune norme dell’U.S. Foreign Corrupt Practices Act. Snamprogetti Netherlands B.V. ha pattuito una sanzione pecuniaria penale di 240 milioni di dollari. Se gli obblighi stabiliti nell’accordo transattivo verranno correttamente adempiuti, il DOJ rinuncerà a proseguire l’azione penale nei confronti di Snamprogetti Netherlands B.V.. Eni e Saipem si sono fatte garanti dell’effettivo adempimento degli obblighi sottoscritti da Snamprogetti Netherlands B.V nei confronti del DOJ. Snamprogetti Netherlands BV ed Eni hanno inoltre raggiunto un accordo con la Securities and Exchange Commission (“SEC”) con il quale Snamprogetti Netherlands BV ed Eni acconsentono al deposito di un atto di citazione e alla pronuncia di una sentenza per asserita violazione di alcune norme del Securities Exchange Act del 1934, e si impegnano solidalmente al pagamento alla SEC di una sanzione di 125 milioni di dollari. Con la cessione di Snamprogetti a Saipem, Eni ha concordato di indennizzare Saipem per i costi risultanti dalle indagini. Conseguentemente, entrambe le sanzioni non avranno impatto sul conto economico e sullo stato patrimoniale consolidati del gruppo Saipem. Le imputazioni delle Autorità americane riguardano la condotta di Snamprogetti Netherlands B.V. e altri soggetti, in relazione a una serie di contratti per la realizzazione di impianti per il gas naturale liquefatto a Bonny Island, in Nigeria. Come indicato dagli atti delle Autorità americane, le azioni di cui Snamprogetti Netherlands B.V. è imputata si sono verificate non oltre il 15 giugno 2004. Snamprogetti Netherlands B.V., Saipem ed Eni hanno collaborato nell’inchiesta condotta dalle Autorità americane. Gli accordi transattivi non richiedono l’istituzione di un organo di controllo esterno indipendente sul sistema di compliance interno. Dal tempo delle azioni contestate, Snamprogetti Netherlands B.V., Saipem ed Eni hanno realizzato sostanziali miglioramenti ai loro programmi in materia di compliance anche per quanto riguarda le norme anticorruzione. Saipem e le società controllate sono impegnate a mantenere un sistema di compliance interna costantemente aggiornato ed efficiente.