S&P 500 CALERA’ A 800 PER RISALIRE A QUOTA MILLE ENTRO FINE 2009

12 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’indice allargato S&P 500 potrebbe perdere circa il 10% dai livelli attuali, ma comunque finira’ l’anno intorno ai 1000 punti. A sostenerlo e’ Bob Doll, vice presidente e direttore finanziario della divisione azionaria di BlackRock.

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“Per l’S&P 500 abbiamo un target di 1000 punti dall’inizio dell’anno e rimaniamo della stessa idea”, ha dichiarato Doll in un’intervista rilasciata alla Cnbc. “So che una previsione di questo tipo poteva apparire ingenua in marzo e potrebbe sembrare pessimista ancora oggi, con il paniere che scambia intorno a quota 900, ma penso che lo vedremo salire sino a 1000 punti. Prima pero’ potremmo assistere ad un calo sugli 800 punti”.

L’economia statunitense registrera’ un miglioramento notevole, ma restera’ “sfortunatamente sotto i livelli di parita'”, ha sottolineato Doll, secondo cui vi saranno molte operazioni di “stock picking” quando il mercato iniziera’ la risalita, anche se questa non sara’ costante.

Per quanto riguarda gli elevati tassi di interesse, infine, la speculazione vista ultimamente ha probabilmente a che fare con la normalizzazione delle circostanze, piuttosto che con i timori legati all’inflazione. Secondo Doll, infatti, una volta che le condizioni saranno tornate alla normalita’ e’ inevitabile aspettarsi che i tassi salgano dai minimi storici toccati in precedenza.