S’intensificano le vendite a Piazza Affari

4 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si appesantisce il clima a Piazza Affari e nel vecchio continente. Dopo un avvio cauto i mercati hanno intrapreso con decisione la strada del ribasso, sulla scia dell’andamento negativo dei futures sugli indici a stelle e strisce in vista della pubblicazione degli ordini all’industria e delle vendite di case pendenti statunitensi di agosto. Domani sarà la volta dell’Ism Usa del settore servizi e venerdì dei numeri relativi al mercato del lavoro americano. L’agenda risulta ricca anche di appuntamenti di politica monetaria, con la riunione domani della Bank of Japan e giovedì della Bce e del Boe. In flessione l’euro nei confronti del dollaro, sotto quota 1,37. In discesa anche il petrolio, con il Wti a 81 dollari al barile e l’oro a 1.315 dollari l’oncia. L’indice FTSE IT All-Share registra una minusvalenza dell’1,11% e il FTSE MIB dell’1,19%. Quasi tutto in rosso il paniere principale, con Buzzi Unicem che svetta tra i segni più grazie al buy di Equita sim. In testa ai ribassi troviamo Autogrill, Bulgari e Fiat, con arretramenti di oltre due punti percentuali. Il titolo del Lingotto risente anche dei pessimi dati sulle immatricolazioni di settembre diffusi venerdì, seppur attesi dal mercato alla luce dell’assenza degli incentivi. Venerdì l’agenzia S&P ha mantenuto il rating ‘BB+’ in creditwatch con implicazioni negative dopo che il gruppo torinese ha fornito informazioni relative allo spin-off. Offerti i bancari, mentre nelle sale operative circolano voci di un possibile aumento di capitale del colosso elvetico UBS. In lettera il Banco Popolare, dopo la cessione alla Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo S.p.A (Banca Tercas) della partecipazione (95%) detenuta in Banca Caripe per 228 milioni di euro. Scivola Unicredit: secondo indiscrezioni l’istituto starebbe preparando un’emissione di un covered bond da un miliardo di euro con scadenza settennale. Sul completo schizza in alto Biancamano, dopo essersi aggiudicata due nuove gare di appalto in Liguria e in Piemonte, attraverso la sua controllata Aimeri Ambiente, per un valore complessivo di 42 milioni di euro. Tonica Exprivia, dopo aver sottoscritto un contratto vincolante per l’acquisizione del 51,12% di ProSAP s.l., capofila di un gruppo multinazionale di imprese di consulenza e system integration su sistemi SAP. Brilla TerniEnergia, dopo aver completato nel terzo trimestre 2010 la costruzione di 18 nuovi impianti fotovoltaici di taglia industriale, per una potenza complessiva installata pari a 19,5 MWp. Indietreggia Risanamento: è stata rinviata l’esecuzione del contratto preliminare di vendita dell’ex are Falck di Sesto San Giovanni in quanto alcune banche interessate al deal non hanno deliberato l’operazione nel termine previsto del 30 settembre. Strappa un sorriso Ciccolella, dopo l’approvazione da parte del Cda delle linee strategiche del Piano Industriale 2011-2014. In gran spolvero Bee Team: in un’intervista pubblicata su Milano Finanza, il presidente Adriano Seymandi afferma che nel 2011 i ricavi dovrebbero segnare una crescita significativa rispetto all’esercizio in corso. Richiesta Datalogic: il cda ha approvato il Piano Industriale 2010-2012 basato sul rafforzamento competitivo nei mercati di riferimento –Automatic Data Capture (ADC) e Factory Automation (FA) –, sullo sviluppo nei paesi emergenti e sul forte miglioramento della produttività industriale. Vola alto la Lazio, da sola in testa alla classifica di Campionato dopo la vittoria sul Brescia.