S’infervorano i mercati dopo mercato lavoro Usa

3 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finalmente giungono dei segnali positivi dal mercato del lavoro a stelle e strisce, settore che come ben sappiamo faticosamente sta tentando di lasciarsi alle spalle la crisi, restando in coda rispetto agli altri comparti assieme solo all’immobiliare. Il tasso di disoccupazione ad agosto è salito al 9,6% dal 9,5% precedente, in linea con le attese, mentre gli occupati non agricoli hanno registrato un decremento di 54mila unità dalle 90mila del consensus. Rivisto in meglio anche il dato sugli occupati di luglio a -54mila da -131mila. I mercati europei, Piazza Affari compresa, stanno festeggiando la notizia con un balzo in alto alla luce dell’accelerazione dei futures americani che lasciano presagire una partenza tonica. L’aumento dell’avversione al rischio sta portando in alto anche la moneta unica europea, con il cross a 1,287 usd mentre quello usd/yen sale a 85,14, con gli investitori che abbandonano lo yen considerato più sicuro del dollaro nelle situazioni a rischio. Ripiega l’oro a 1.240 dollari l’oncia. Alle 14.45, Parigi avanza dell’1,93%, Amsterdam dell’1,72%, Madrid dell’1,54%, Francoforte dell’1,44%, Londra dell’1,36%, Bruxelles dell’1,30% e Zurigo dell’1,22%. A Milano l’indice Ftse All-Share sale dell’1,50% e il Ftse Mib dell’1,65%. L’agenda odierna prevede ancora un dato importante: l’Ism servizi di agosto.