Russia: Vtb Group, 8 mld $ dalla Borsa

14 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Vtb Group, la seconda banca russa, ha raccolto 8 miliardi di dollari con l’offerta pubblica iniziale finalizzata al collocamento in Borsa. Lo rivela Bloomberg News. Si tratta della più consistente finora effettuata a livello mondiale dall’inizio dell’anno. Vtb, controllata dallo Stato e proprietaria di circa il 10 per cento delle attività bancarie in Russia, ha venduto 1.510 miliardi di nuove azioni a 13,6 copechi ciascuna, vicino al limite massimo della fascia di prezzo indicata, secondo un comunicato diffuso ieri dalla banca. Sulla base di questo prezzo, Vtb vale 35,5 miliardi di dollari, più della francese Natixis e della tedesca Commerzbank. Compresa Vtb, le società russe hanno raccolto 16,7 miliardi di dollari tramite collocamenti azionari dall’inizio dell’anno e sono avviate a superare il record di 18,9 miliardi di dollari dello scorso anno, secondo dati calcolati da Bloomberg. Da questa cifra sono esclusi gli aumenti di capitale, come quello da 9 miliardi di dollari di Oao Sberbank in febbraio. Il collocamnto di ieri è la seconda per entità in Russia, dopo quella da 10,6 miliardi di dollari lanciata dalla compagnia petrolifera di Stato Oao Rosneft. Vtb ha collocato certificati rappresentativi delle azioni a 10,56 dollari ciascuno, vicino al massimo della fascia tra 8,77 e 10,79 dollari indicata. Per le azioni denominate in rubli Vtb ha scelto una fascia tra 11,3 copechi e 13,9 copechi. Il titolo ha cominciato la cosiddetta contrattazione condizionata a Londra ieri e la contrattazione ufficiale alla Borsa di Londra il 17 maggio scorso. E’ la prima quotazione all’estero per una banca russa. Vtb è nata come banca per il commercio estero dell’Unione Sovietica nel 1990. Il prezzo del collocamento si colloca nella parte alta della forchetta indicativa compresa fra l’equivalente di 0,004 e 0,005 dollari. Vtb ha emesso, al servizio dell’offerta, 1.734 miliardi di nuove azioni (il 25 per cento del capitale post-aumento) di cui intende collocare il 22,5 per cento. La capitalizzazione si attesterà sui 36,6 miliardi. Vtb ha fissato a 0,00528 dollari il prezzo delle azioni in dollari, valorizzando le sue global depository receipts (Gdr) (rappresentante ciascuna duemila titoli) a 10,56 dollari ciascuna. Secondo una fonte vicina all’operazione, l’offerta di Gdr è stata sottoscritta dieci volte e quella di azioni in rubli cinque volte. Citigroup, Deutsche Bank e Goldman Sachs sono joint global coordinators del collocamento e joint book-runners insieme a Renaissance Capital. La banca può collocare fino al 70 per cento delle nuove azioni fuori dalla Russia. Secondo fonti vicine all’offerta, il 30-40 per cento delle azioni verranno quotate in Russia e il resto a Londra.