Russia: Vertice Prodi-Putin, firmati 10 accordi

15 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Italia e Russia firmano dieci accordi bilaterali (intese intergovernative e assi industriali e culturali). La firma viene apposta al vertice italo- russo di Bari dalle delegazioni ministeriali dei due Paesi, alla presenza del premier, Romano Prodi, e del presidente della Federazione russa, Vladimir Putin.
Il contenuto degli accordi spazia dalla collaborazione in campo culturale fino a quella nell’ambito energetico e tecnico-militare. In particolare, sono firmati tre accordi governativi e sette accordi industriali, bancari e culturali. Le prime tre intese riguardano, rispettivamente, la “reciproca protezione della proprietà intellettuale nell’ambito della cooperazione tecnico militare” (firmano il ministro della Difesa, Arturo Parisi e il ministro della Giustizia russo, Vladimir Ustinov); un protocollo sulla collaborazione tra Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica) e Sukhoi nel settore della costruzione, produzione e vendita di aerei super-jet 100 (firmato dal ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani e dal ministro russo dell’Energia, Viktor Khristenko) e “un programma esecutivo di collaborazione culturale 2007-2009”, firmato dal ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, e dal collega russo Serghei Lavrov. Quanto agli accordi industriali bancari e culturali, si tratta di sette intese specifiche. La lista annovera l’accordo tra Finmeccanica e le Ferrovie russe per lo sviluppo congiunto di un elettrotreno regionale e per il telerilevamento del territorio della linea ferroviaria Tuapse-Adler, firmato dal presidente e amministratore delegato del gruppo italiano, Pier Francesco Guarguaglini, e dal presidente delle ferrovie russe, Vladimir Yakunin. Grande importanza riveste poi l’intesa stretta tra Enel e RosAtom. L’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, e il direttore dell’Agenzia federale per l’energia nucleare della Federazione russa (RosAtom), Sergej Kirienko, firmano un memorandum di intesa per lo sviluppo del sistema elettrico e della generazione nucleare in Russia e nell’Europa centro orientale. La collaborazione si sostanzierà con investimenti comuni e partecipazioni nei rispetti asset per la realizzazione di nuovi impianti nucleari di nuova generazione, la gestione e il rafforzamento delle reti di trasporto dell’energia elettrica e la gestione di centrali nucleari già esistenti. Tra le intese alla firma, rientra anche quella tra Intesa Sanpaolo e Banca Vtb per la fornitura da parte del gruppo italiano di una linea di credito di 100 milioni di euro per l’acquisto di macchinari italiani da parte delle imprese russe. Il capitolo bancario conta anche l’accordo tra Mediobanca e la stessa Vtb per una linea di credito di 200 milioni di euro e tra Mediobanca e la banca Veb per un pacchetto finanziario di 130 milioni di euro a sostengo di progetti industriali. Il sostanzioso pacchetto viene chiuso da due intese in campo scientifico-culturale. La prima riguarda l’accordo per l’istituzione a Ferrara di una prima sede italiana dell’Ermitage, mentre la seconda riguarda una lettera di intenti per lo sviluppo di energie rinnovabili, il fotovoltaico e l’eolico, in Puglia, firmata dal rettore dell’Università di Foggia, Antonio Muscio, dal presidente di Amgas, Lanfranco Tavasci, e dal presidente del Gruppo Renova-Avelar Energy, Victor Vekselberg.