Russia sempre piu’ a buon mercato

18 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Che fosse la piazza azionaria piu’ economica al mondo gia’ si sapeva. La novita’ e’ che e’ diventata ancora piu’ a buon mercato. Stiamo parlando della Russia dove le societa’ hanno registrato profitti record e sopra le attese degli analisti.

Come riportato da Bloomberg, le aziende quotate sull’indice Micex hanno messo a segno utili da 178 rubli per azione ($5.70) durante l’ultimo anno, il massimo dal 2003 e per il 29% al di sopra delle previsioni stilate da 400 analisti. Il Micex e’ valutato 6.8 volte le stime sui profitti societari per i prossimi 12 mesi, il piu’ basso livello tra i 59 indici monitorati da Bloomberg, e circa la meta’ della media mondiale a 12.

Sebbene l’indice abbia guadagnato il 13% l’anno scorso, la sua valutazione e’ calata del 31% a causa del fatto che i listini russi non hanno saputo tenere il passo del rialzo degli utili e relative aspettative. “La Russia ha tutte le caratteristiche per essere economica e attraente”, ha spiegato Maarten-Jan Bakkum, strategist per ING Investment Management, aggiungendo che “gli investitori guarderanno sempre di piu’ ai mercati emergenti che possono crescere ulteriormente. E’ il caso della Russia”.

“La Russia resta la meno preferita tra gli emergenti”, ha dichiarato a Bloomberg Lewis Kaufman, money manager di Thornburg Invetment Management. “Se le quotazioni del greggio possono essere sostenute arrivando a $100, l’azionario russo offre una combinazione unica di ripresa ciclica e strutturale”, ha aggiunto. Il Pil stimato dal Fmi per fine anno e di un +4% e per il 2011 di un +4.3%.

“Opportunisticamente trovo il mercato russo interessante”, ha dichiarato Jim O’Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management. Il gestore crede che “sia strutturalmente il paese piu’ debole tra i Bric (Brasile, India, Russia e Cina) – termine da lui coniato nel 2001 – ma non e’ affatto oscuro come la gente crede. Se guardo alle stime di prezzi/utili, la Russia e’ davvero economica”.