Russia: Rosneft vende azioni per ripianare debiti

1 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Oao Rosneft, il colosso petrolifero controllato dallo Stato russo, collocherà obbligazioni e azioni e venderà alcune attività per rimborsare parte dei 34 miliardi di dollari debiti accumulati per comprare le attività di Oao Yukos Oil Co.
Rosneft prevede di collocare obbligazioni per 5 miliardi di dollari nella seconda metà dell’anno per pagare parte dei finanziamenti ottenuti dalle banche, dice l’amministratore delegato, Sergei Bogdanchikov, a Bloomberg News. Rosneft cederà anche alcuni “asset non-core”, non di importanza primaria, per un valore di circa 4 miliardi di dollari, acquisiti nelle aste per il fallimento di Yukos, ha detto il manager.
“Possiamo dire con soddisfazione che Rosneft è la maggiore compagnia petrolifera, tra quelle quotate, per l’entità delle sue riserve di petrolio”, dice Bogdanchikov. “Dobbiamo ridurre e ristrutturare il nostro indebitamento entro l’arco di tempo promesso ai nostri creditori”.
Dal 2004, il governo russo ha proceduto a vendere le attività di Yukos, un tempo il maggiore esportatore di petrolio della Russia, per far fronte ai debiti della società. Rosneft, che ha rilevato gran parte degli impianti per la produzione di greggio e delle raffinerie di Yukos, quest’anno è diventata la maggiore compagnia petrolifera russa, superando Oao Lukoil.
Rosneft incasserà anche circa 10 miliardi di dollari, che Yukos le doveva, al termine delle aste, dice Bogdanchikov. La società intende inoltre collocare azioni proprie per 2,5 miliardi di dollari, aggiunge. Rosneft ha acquisito un pacchetto di azioni proprie pari a circa il 9,44 percento in una delle aste fallimentari.
“Non intendiamo vendere tutte le azioni” precisa Bogdanchikov. Gran parte di queste saranno usate per operazioni di swap per acquisire nuove attività. Rosneft contra inoltre di cominciare a collocare euro-obbligazioni in luglio. La società russa prevede di integrare le attività di estrazione ex Yukos in luglio e di definire entro l’anno un piano quinquennale per svilupparle.