Russia: Gas:per Bp a rischio la licenza su Kovykta

30 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La società creata da Bp Plc in Russia ha perso la causa riguardante la licenza per lo sfruttamento del gigantesco giacimento di gas di Kovykta, sconfitta che potrebbe consentire al governo russo di riconquistare il controllo di un giacimento che ha gas sufficiente a rifornire l’Asia per cinque anni.
Il tribunale di Irkutsk, in Siberia, ha revocato il veto alla revoca, da parte del governo, della licenza assegnata a Oao Rusia Petroleum, controllata di Tnk-Bp, dopo aver respinto le richieste della società di chiarire quanto gas essa dovesse fornire alla regione.
“Abbiamo vinto la causa,” ha detto Rinat Gizatulin, portavoce del ministro per le Risorse naturali Yuri Trutnev, parlando al telefono con Bloomberg News da Mosca. “Stiamo solo aspettando l’udienza finale”.
Il governo russo sta utilizzando le licenze e i controlli sul rispetto delle norme ambientali per ristabilire il proprio dominio sui maggiori progetti riguardanti l’energia. Oao Gazprom, il monopolista dell’export di gas che aveva trattato per aver una partecipazione nel giacimento di Kovykta, ha assunto il controllo del progetto per il petrolio e il gas Sakhalin-2 a spese di Royal Dutch Shell Plc nel 2006, dopo mesi di pressioni da parte delle autorità.
Oleg Mitvol, l’ispettore per l’ambiente che aveva condotto la campagna del Ministero delle risorse naturali contro Shell, ha detto che l’ultima revisione di Kovykta è stata completata il 25 maggio.
La licenza può essere annullata dopo che l’esito della revisione sarà pervenuto a Mosca e l’agenzia per le risorse del sottosuolo del ministero darà l’ordine, ha detto Mitvol. Rusia Petroleum ha violato la licenza omettendo di estrarre e di fornire a Irkutsk 9 miliardi di metri cubi di gas.