RUSSIA: CROLLO (-17.5%) IN BORSA E TITOLI SOSPESI

16 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’indice Micex della Borsa russa, sceso a 881 punti, per una perdita giornaliera pari al 17.45% ha sospeso per un’ora la contrattazione di tutti i titoli per eccesso di ribasso.

Anche l’indice Rts (in calo di oltre il 10%), dopo il Micex, ha sospeso per un’ora la negoziazione di tutti i titoli. L’indice Rts è espresso in dollari ed è il listino principale della borsa russa.

I livelli raggiunti oggi dal listino russo hanno precedenti solo nel periodo del default del 1998. Evidente l’impatto del brusco calo del petrolio (-40% dai massimi di luglio), oltre alla debolezza del mercato globale e del settore finanziario.

Il gigante russo del gas e del petrolio, Gazprom, rischia il tracollo finanziario per debiti, secondo due esponenti dell’opposizione. L’ex vicepremier Boris Nemtsov, gia’ capo dell’Unione delle forze di destra (Sps), e l’ex viceministro dell’Energia Vladimir Milov scrivono in un rapporto ripreso dal quotidiano ‘Nezavisimaia Gazeta’ che i debiti di Gazprom sarebbero saliti dai 13,5 miliardi di dollari del 2000 ai 61,6 del 2007, col rischio di bancarotta.