RUMORS: FORTI PERDITE TRA LE BANCHE D’AFFARI

6 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La voce circola con insistenza a Wall Street: una delle grandi banche d’affari di New York avrebbe accumulato forti perdite nel settore dei junk bonds, con particolare riferimento al settore telecom.

La lista delle banche di cui si parla sul floor del New York Stock Exchange e’ breve: Goldman Sachs (GS) (-5,3%), Lehman Brothers (LEH) (-5,6%), Salomon Smith Barney (SSB) (-0,61%), Morgan Stanley Dean Witter (MWD) (-8,3%), Merrill Lynch (MER) (-8,5%), Bears Stearns (BSC) (-8%).

Va registrata una smentita da parte di una sola di queste istituzioni finanziarie: Morgan Stanley (MWD).

In giornata, nell’ambiente finanziario newyorkese, era circolata infatti la notizia delle dimissioni – a Morgan Stanley – di uno di uno dei responsabili del dipartimento ”junk bonds”, i titoli ”spazzatura”, cioe’ le obbligazioni ad alto rischio e alto rendimento.

Di fatto il rumor ha peggiorato il clima gia’ negativo in borsa. Gli ordini di vendita sono diventati pressanti su tutti i settori dei listini Usa. Molto deboli i finanziari. ”Sell” incessanti sul settore high tech, il cui ribasso ha fatto scivolare il Nasdaq sotto quota 3.400.