Roubini: Borsa si schianterà contro “un muro di paura”

8 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Lo scatto al rialzo dei mercati, innescato dalle prospettive positive per alcuni settori dell’economia con l’agenda politica della nuova amministrazione Trump, è destinato a spegnersi con le Borse che si infrangeranno contro “un muro di paura”. Lo sostiene Nouriel Roubini, premio Nobel per l’economia e noto ribassista, che ha previsto con largo anticipo l’ultima crisi finanziaria del 2008.

Secondo il professore della NYU, che cita uno studio del centro indipendente di politica fiscale americano (Tax Policy Center) nel quale si dice che quasi metà dei tagli alle tasse del governo saranno destinati all’1% della popolazione americana più benestante, gli investitori presto si renderanno conto che le conseguenze negative per l’economia dell’agenda politica di Donald Trump superano ampiamente quelle positive.

“Non c’è da stupirsi che le imprese e gli investitori siano contenti”, dice il professore della Stern School of Business dell’Università newyorchese in un editoriale pubblicato sul sito Project Syndicate. Per l’econmista Roubini le politiche finiranno per “favorire per lo più le multinazionali e i cittadini più ricchi, mentre non si otterrà quasi nulla per migliorare i salari delle classi sociali più basse e per la creazione di posti di lavoro“.