Rottura Euro si avvicina: aziende spostano i soldi in Germania

9 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Mentre va in scena il summitt dei principali leader dell’Unione Europea, dove si cerchera’ di raggiungere un’intesa sul cambiamento dei trattati verso un’unione fiscale con l’obiettivo di evitare il contagio della crisi del debito sovrano, c’e’ un fenomeno che dovrebbe far riflettere: il trasferimento di fondi delle imprese europee in Germania.

Grupo Gowex, un provider spagnolo di servizi di reti wireless, sta spostando un’ingente quantita’ di denaro verso la Germania. Il motivo: semplice. Prevede che la Spagna esca dall’euro. Il produttore di macchinari tedesco GEA Group AG sta ammontare massimo possibile in una banca tedesca.

“Non credo che la Spagna rimarra’ nell’Eurozona”, dice Jenaro Garcia, fondatore e amministratore delegato del gruppo di Madrid Grupo Gowex, che offre un accesso a Internet via Wi-Fi in 15 nazioni differenti. “Abbiamo trasferito i nostri soldi e depositi in Germania, perche’ la Spagna tornera’ alla peseta”.

I gruppi europei hanno speso miliardi per prepararsi all’introduzione dell’euro, avvenuta nel 2000 in un primo momento in 11 paesi. I piani di contingenza per cercare di ridurre l’esposizione al rischio di una rottura dell’area euro prevede riduzione degli investimenti, spostare i soldi in Germania, trasferire la sede dal Sud al Nord Europa e persino uscire dagli affari, secondo il risultato delle interviste condotte da Bloomberg con oltre 20 dirigenti e manager d’azienda.

Nel complesso in settembre le imprese hanno trasferito 11,3 miliradi di Euro in Germania. La banca centrale tedesca, la Bundesbank, ha registrato tali flussi di capitale in entrata, da societa’ non bancarie, secondo i dati resi noti il 9 novembre. Cosi’ il deficit di 47,3 miliardi e’ adesso un surplus di 700 milioni di euro.