RONALDO VALE TANTO QUANTO UN QUARTIERE O UNA COMPAGNIA AEREA

12 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia
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(WSI) – Ronaldo, ma quanto mi costi? Tanto, e già si sapeva. In compenso, come potevano essere spesi in alternativa tutti quei quattrini? Senza stare a fare troppi ragionamenti “buonisti” (c’è la crisi, la fame nel mondo, e così via), basta prendere come pietra di paragone altri giocatori.

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Uno, in particolare: Mario Martinez Rubio. Chi è costui? Uno dei pochi che è riuscito a rendere infelice il Barcellona nella stagione appena conclusasi. Un suo gol aveva permesso al Numancia di battere gli uomini di Guardiola alla prima giornata. Ecco, lui non guadagna esattamente le stesse cifre di Cristiano Ronaldo. Anzi. La Vanguardia, quotidiano catalano, ha fatto due calcoli: con i 94 milioni spesi dal Real Madrid per il portoghese il buon Mario, il calciatore peggio pagato della Liga con i suoi 124mila euro annui, avrebbe ricevuto lo stipendio per 758 stagioni. Quando si dice “sistemare le generazioni future”.

Florentino Perez è tornato alla guida del Real Madrid. Ansa case e operai — Calciatori a parte, sono piuttosto impietosi i paragoni tra il costo di Ronaldo e altre “entità” sparse. Il nativo di Madeira vale come 900 appartamenti di 80 metri quadri a Barcellona. Una compagnia aerea come la Vueling costa 104 milioni, non troppo lontani dai famigerati 94. Il cartellino di Cristiano Ronaldo, poi, andrebbe a coprire lo stipendio minimo annuo (8.736 euro) di 10.726 operai o impiegati. Tenete sempre conto che La Vanguardia è un giornale catalano, e quindi ci mette poco a assumere toni da moralizzatori.

kaka’ — Il Real Madrid, proteste o non proteste, malelingue o non malelingue, evidentemente questi soldi ce li ha e li vuole spendere. Florentino Perez non ha mai badato troppo alle uscite. E una volta tornato presidente dei blancos ha voluto tornare ai vecchi fasti. Anche il cartellino di Kakà costa, da solo (sempre secondo La Vanguardia), più di tutti i biglietti dell’intera stagione del Gran Teatre de Liceu. Roba di classe, di fasti smodati. Ma a calcio si gioca comunque in undici contro undici. Non c’è Ronaldo che tenga.

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