Roma in tilt, caos traffico e vetrine rotte…tutto per acquistare una tv

27 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia
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Migliaia di persone in coda fin dalle prime ore della mattina. Un caos in tutto il quadrante Nordest di Roma, vetrine in frantumi, liti tra automobilisti, 250 agenti della municipale in campo e arrivano pure i blindati dei carabinieri. Tutto per l’apertura di un centro commerciale che offre a prezzi scontatissimi televisioni, cellulari e aggeggi di elettronica varia. Un caos in pieno giorno lavorativo.

CITTA’ BLOCCATA – Tanto basta per bloccare Roma, ancora una volta. O almeno gran parte. Decine le strade intasate, centinaia di automobili bloccate su vie, tangenziali e perfino il Grande Raccordo Anulare. Tutto fermo senza capire perché. Le zone più colpite sono Ponte Milvio, Cassia, Flaminia, Salaria, Corso Francia, Olimpica, Monti Tiburtini, XXI Aprile, San Giovanni, Prenestina, Tangenziale Est. E tutta la rete bus che attraversa queste zone è bloccata. Il viadotto di Corso Francia è stato trasformato in un parcheggio, con moto e motorini appoggiati ovunque, e file interminabili di macchine in attesa di scorrere o di trovare un posto. «Circa 8mila persone hanno bloccato l’intero quadrante Nordest – spiega il vicecomandante della polizia municipale, Donatella Scafati – e in questo momento il traffico è concentrato soprattutto in via Tor di Quinto in direzione Tangenziale. La situazione al momento è migliorata anche perché abbiamo attivato tutto il nostro personale, esattamente come mercoledì, per un’emergenza inattesa».

L’INAUGURAZIONE – Questo perché si inaugura il centro commerciale Trony. Il megastore apre i battenti in via Riano, in zona Ponte Milvio. E da giorni volantini e manifesti invadono la città annunciando sconti e prezzi inimmaginabili: televisioni a 99 euro, telefonini a 19, Iphone a 399, consolle Nintendo a 79. Chi è in coda da ore (soprattutto immigrati), quando entra si fionda al primo piano, quello di cellulari e videogiochi e accaparra quello che può. E si rimette in coda con decine di scatoloni sotto il braccio: anche un’0ra di fila per pagare. Quasi deserto invece il secondo piano, quello degli elettrodomestici. Chi è fuori aspetta. Consulta le offerte e raccoglie al telefono le ordinazioni di amici e conoscenti magari rimasti bloccati nel traffico.

VETRINE ROTTE – In mattinata, per la ressa davanti agli ingressi, alcune vetrine sono andate in frantumi. Nessuno si è fatto male. E c’è stata anche qualche lite tra gli aspiranti acquirenti, in particolare quando le porte del centro si sono aperte e la folla ha spinto per entrare travolgendo chi era davanti. Per questo sono arrivati anche i carabinieri, fermi con un blindato vicino al centro commerciale. Vista l’imponente folla, bambini e disabili non sono stati fatti entrare nel negozio per motivi di sicurezza. A riferirlo alcuni addetti alla security. All’apertura del negozio a causa della ressa é stata rotta anche la vetrata della scala mobile che si trova all’ingresso del negozio. La scala è al momento fuori servizo.

250 VIGILI IN CAMPO – E Il Comune ha mandato in campo 250 vigili: «Tutto il personale del XX gruppo della Polizia Roma Capitale è stato assegnato alla viabilità- spiega una nota- così come in zona sta operando il Gruppo pronto intervento traffico. Ugualmente sono operative le pattuglie del IX, XVII e II gruppo interessate per le ripercussioni sulla tangenziale e negli altri municipi, per un totale di almeno 250 agenti».
IL MERCATO CHIUSO – E causa inaugurazione, giovedì mattina il tradizionale mercato rionale di Ponte Milvio non ha aperto. Impossibile tirare fuori frutta e verdura con tutta quella gente assiepata lì vicino. E i proprietari dei banchi sono arrabbiatissimi: «Quanto abbiamo perso oggi grazie a Trony?».

ALEMANNO: IMPREVEDIBILE – E finalmente arriva il commento del sindaco di Roma Gianni Alemanno: «L’arrivo in massa di 8.000 persone era una cosa imprevedibile. Abbiamo schierato 250 vigili e stiamo cercando di fronteggiare la situazione. La cosa che posso dire è che forse realtà di questo tipo dovrebbero essere collocate più in periferia. Ma non ci aspettavamo una risposta così». E subito il Codacons invoca risarcimenti per tutti coloro che hanno subito dei danni dal caos di giovedì mattina. «È l’ennesima vergogna che danneggia la città e i residenti di Roma e provincia – afferma il presidente Carlo Rienzi – eventi di questo tipo, che attirano migliaia di persone, vanno circoscritti ai giorni festivi, per non creare intralci a chi deve spostarsi per la città».

«NON ABBIAMO DATO NOI AUTORIZZAZIONI» – «Abbiamo fatto quello che potevamo, mobilitando tutti i vigili del XX Gruppo. Non siamo noi ad aver deciso di far aprire un centro commerciale in quella zona: le concessioni le dà il Comune. Forse Trony poteva fare l’inaugurazione di pomeriggio», così Gianni Giacomini, presidente Pdl del XX Municipio, quello di Ponte Milvio, replica al sindaco. E aggiunge: «Non ho niente da rimproverarmi. Non potevamo prevedere che si presentasse così tanta gente. Potevano aprire di domenica? In quella zona i problemi ci sono sempre, con lo stadio Olimpico vicino e quindi le partite e i concerti».

L’ASSESSORE: PIU’ POSTI DI LAVORO – Interviene poi l’assessore alle Attività Produttive di Roma Davide Bordoni: «L’inaugurazione del punto vendita Trony a Ponte Milvio rappresenta un’opportunità per il comparto produttivo della nostra città, sia in termini di occupazione sia per il beneficio che dall’apertura trarrà l’attiguo mercato rionale che avrà così la possibilità di richiamare nuovi clienti».
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