Robert D. Joffe, fidato consulente di importanti società ed ex-leader di Cravath, Swaine & Moor

30 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Robert D. Joffe, ex-partner in carica di Cravath, Swaine & Moore LLP, è morto di cancro, stando a un portavoce dell’impresa. Aveva 66 anni. Il sig. Joffe, che è morto nella giornata di martedì 28 gennaio, era stimato dai professionisti legali sia come eccellente avvocato e preminente consigliere di direzione. La sua opera di alto valore con clienti come Time Warner, insieme al suo impegno per il progresso delle libertà civili e della giustizia, lo avevano portato ai vertici della sua professione. Il sig. Joffe era famoso sia a livello nazionale che internazionale, sia per la sua tenace gestione in controversie legali epocali, che per la sua capacità di fornire consulenza su questioni molto delicate all’interno delle sale riunioni delle grandi aziende americane. Sia che si occupasse di una difficile questione di antitrust, di problematiche relative ai titoli o al governo d’impresa, o di un complesso patto contrattuale, il sig. Joffe primeggiava in tutte le sue attività. Comitati di consulenza Il sig. Joffe rappresentava i Consigli di Amministrazione di alcune delle più importanti società a livello mondiale in relazione alle loro sfide più pressanti, specialmente durante la recente crisi finanziaria. È stato consulente di lunga data per gli amministratori non dirigenti di Fannie Mae. Dall’ottobre 2007 fino alla sua acquisizione di Bank of America nel gennaio 2009, ha rappresentato i responsabili esterni di Merrill Lynch. Il sig. Joffe è stato anche consulente legale per i responsabili esterni di Citigroup, General Electric e General Motors, fra i tanti che si possono citare. Rapporto con Time Warner A partire dal 1978, il sig. Joffe era stato il principale legale esterno per Time Warner e aveva guidato la fusione di Time Inc. e Warner Communications Inc. attraverso la revisione della FTC (Commissione federale per il commercio, Federal Trade Commission, n.d.t.). Era stato il principale avvocato per Time Inc. nella vittoriosa confutazione del tentativo d’acquisizione di Paramount del 1989, quando aveva litigato e vinto nella causa Paramount contro Time nella Sezione dell’Alta Corte di Giustizia del Delaware e nella Corte Suprema del Delaware. Questa è stata considerata una pietra miliare nella controversia legale M&A, dato che ha riaffermato il controllo dei direttori sugli affari della società. Il sig. Joffe aveva rappresentato la Time Warner presso la FTC in relazione alla sua fusione con AOL. Aveva rappresentato anche Time Warner relativamente alla acquisizione di Turner Broadcasting Systems, Inc. nella procedura legale davanti alla FTC e nei tribunali del Delaware, e aveva di nuovo rappresentato Time Warner sia nella causa antitrust con Fox News e nella controversia legale relativa al Primo Emendamento con la Città di New York. Nell’ultima causa aveva ottenuto un divieto temporaneo di esecuzione contro la Città che era stato in seguito trasformato in una ingiunzione preliminare e ratificata dal “Second Circuit”. Il sig. Joffe aveva anche agito da consulente per Time Warner in relazione ai piani di azionariato e alla battaglia delle deleghe (proxy fight) di Carl Icahn. Appassionato nella difesa dei diritti umani Anche quando era solo uno studente dell’Harvard Law School, il sig. Joffe si interessava di questioni relative ai diritti umani e al sistema di giustizia. In quel periodo aveva offerto servizio come “Case Note Editor” per la Harvard Civil Rights/Civil Liberties Law Review. Dal 1967 al 1969, dopo solo alcuni mesi come associato presso la Cravath, il sig. Joffe lasciò New York per lavorare nel Ministero della giustizia del Governo di Malawi in una Associazione per il servizio pubblico Africa Asia (Public Service Fellowship), fondata dalla Fondazione Ford. In questo incarico aveva assistito il Commissario per la revisione della legge nella riscrizione delle leggi della nazione, e nell’istituzione di una struttura per la supervisione dei tribunali locali di questa nazione africana. Continuò a coltivare il suo interesse per i diritti civili e, nel 1989, difese la causa pro bono sui diritti civili Martin contro Wilks, nella Corte Suprema degli Stati Uniti nella quale aveva rappresentato gli impiegati municipali di colore e di sesso femminile di Birmingham, nell’Alabama, nello sforzo per assicurare pari opportunità di impiego. Durante lo stesso anno 1989, aveva partecipato in una missione per il Kenia per procura del “Lawyers Committee for Human Rights” (Comitato degli Avvocati per la difesa dei Diritti Civili). Gli era stato anche chiesto di testimoniare davanti ai sottocomitati congressuali in relazione a problematiche relative ai diritti civili in Kenia, e al suo supporto del Civil Rights Act (Legge sui diritti civili) del 1991. Negli anni successivi, in qualità di partner in carica di Cravath, era stato un forte promotore per la necessità degli avvocati di trattare i clienti pro bono con la stessa considerazione che hanno verso qualsiasi cliente pagante. Il sig. Joffe era ampiamente riconosciuto dalla comunità legale per il suo lavoro in queste cause. Nel 1992, era stato onorato dal The Lawyers’ Committee for Civil Rights Under Law (Comitato degli Avvocati per i Diritti Civili Legali) per la sua illustre leadership nell’assicurare un passaggio garantito del Civil Rights Act (Legge sui diritti civili) del 1991. Nel 2004, 2005, e 2006, rispettivamente aveva ricevuto il premio Learned Hand Award dell’American Jewish Committee, il premio John J. McCloy Award del Fund for Modern Courts ed il premio Servant of Justice Award della Legal Aid Society. Carriera legale Il sig. Joffe, nativo di New York, aveva ricevuto un A.B. cum laude dall’Harvard College nel 1964, e un J.D. cum laude dall’Harvard Law School nel 1967. Dopo aver lavorato nel Malawi, era rientrato nella Cravath nel 1969 e ne era diventato partner nel 1975. Era stato eletto Partner sostituto in carica nel novembre 1997, e aveva preso il posto di Samuel C. Butler nel ruolo di Partner in carica di Cravath nel gennaio 1999. Il sig. Joffe era stato il leader dell’impresa fino al 31 dicembre 2006, momento in cui era ritornato all’esercizio della professione forense a tempo pieno. Un leader nelle attività civiche e per l’ordine degli avvocati Il sig. Joffe era stato un membro dell’Associazione dell’ordine degli avvocati della Città di New York (Vicepresidente, 2003-04; Comitato onorifico, 2004; Comitato Esecutivo, 1995-99; Presidente del Comitato per il regolamento sul commercio, 1980-83; Comitato per le nomine, 2001-2002, 2008 (Presidente); Presidente della Task Force per la commissione “Judicial Selection”, 2003, 2006); membro del Consiglio per gli Affari Esteri; membro del Consiglio degli amministratori fiduciari del Metropolitan Museum of Art (Presidente, Comitato Legale); membro del Consiglio d’Amministrazione e Vicepresidente del comitato Human Rights First (già comitato degli Avvocati per i diritti civili); membro del Consiglio d’Amministrazione di The After-School Corporation; membro del Consiglio d’Amministrazione di Franklin Resources, Inc. (e Presidente del suo Governance Committee); membro del consiglio della Fiduciary Trust Company International, Gruppo Consultivo della Harvard Law School Dean, 1997-2009; e membro del Comitato First Judicial Department Judicial Screening del Governatore. Era stato membro del Consiglio d’Amministrazione del Romanian American Enterprise Fund (nominato dal Presidente Clinton) dal 1994 al 2003. Riconosciuto dall’ordine degli Avvocati Il nome del sig. Joffe era spesso apparso su varie graduatorie relative ai migliori avvocati della nazione. Era stato citato come uno degli eccellenti professionisti della nazione nelle operazioni antitrust nel Chambers USA 2008 e 2009: America’s Leading Lawyers for Business, (i più importanti avvocati americani nel settore business, n.d.t.)The Legal 500 e il Chambers Global: The World’s Leading Lawyers for Business (i primi avvocati a livello mondiale nel settore business, n.d.t.). Nel 2008 il sig. Joffe era stato nominato nel The Best Lawyers in America 2009 (i migliori avvocati in America nel 2009, n.d.t.) e 2010 come uno dei leader per le leggi antitrust. Più recentemente era stato uno dei quindici avvocati dello Stato di New York a essere selezionato come uno dei più importanti avvocati commerciali nella pubblicazione International Who’s Who of Commercial Litigators 2008. Inoltre il sig. Joffe era stato descritto nella guida 2007 Lawdragon 500 Leading Lawyers in America come un “luminare legale (che) rimane grande anche nelle problematiche più difficili – migliorando il potere giudiziario con la nomina e il massimo rispetto per i diritti umani – mentre gestisce le più grandi controversie legali per le maggiori aziende del paese”. Era stato anche riconosciuto dal Benchmark Litigation 2009 come una “Local Litigation Star” (stella nelle controversie legali locali, n.d.t.) per l’area di New York. Nel Benchmark Litigation 2010, il sig. Joffe era stato ulteriormente messo in risalto come una “National Star” (stella nazionale, n.d.t.) per il suo lavoro nell’arena dei titoli. Il sig. Joffe ha lasciato sua moglie Virginia (Dinny), due figli, Katherine Joffe (NYC) e David Joffe (NYC), due figliastri, il dott. Ryan DeHaas (Concord, NC) ed Elizabeth DeHaas (NYC), e due nipoti, Aidan Julio DeHaas (Concord, NC) e Alexander Contreras DeHaas (NYC). Ha anche lasciato sua madre Bertha Joffe e due fratelli, Paul Joffe (DC) e Richard Joffe (NYC). Cravath’s corporate lawyers, uno dei più importanti studi legali a livello mondiale, gestisce le più importanti transazioni, come le acquisizioni domestiche, le fusioni e le acquisizioni internazionali, le offerte di titoli negli U.S.A. e a livello internazionale, e i prestiti commerciali per le più importanti aziende e istituzioni finanziarie a livello mondiale. Il dipartimento per le cause legali dell’impresa è composto da avvocati patrocinatori che hanno una grande esperienza, acquisita nelle aule dei tribunali durante complesse cause aziendali relative a tutti i settori industriali. Cravath, Swaine & Moore LLP, che nasce nel 1819, ha più di 535 avvocati a New York City e a Londra. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Cravath, Swaine & Moore LLPDeborah FaroneDirettore Sviluppo e Comunicazione Aziendaleufficio: 212-474-4672cellulare: [email protected] ShanzerSenior Manager Pubbliche Relazioni e Comunicazioniufficio: 212-474-4678cellulare: [email protected]