Riserve oro, Cina sorpassa Russia. Italia terza al mondo

2 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Cina sorpassa la Russia nella classifica mondiale dei paesi con maggiore quantità di oro nei forzieri di stato. E’ quanto evidenzia una articolo di Bloomberg, i cui viene evidenziato come, nel mese di agosto, Pechino abbia superato Mosca con una quantità di metallo prezioso calcolato intorno alle 1.800 tonnellate.

Dallo stesso grafico, riportato a sinistra, emerge inoltre che al primo posto si confermano gli Stati Uniti con una quantità pari a 8.000 tonnellate. L’Italia è invece terza, alle spalle della Germania, con circa 2.800 tonnellate.

Tornando alla Cina, va ricordato che nel luglio scorso, Pechino aveva rotto un silenzio durato sei anni sulla quantità di oro detenuta nei propri forzieri, quando aveva comunicato a sorpresa il dato, che ha segnato un aumento del 57% dall’ultima rilevazione, risalente ad aprile 2009. L’incremento delle riserve auree cinesi, secondo la banca centrale cinese, è dovuto al calo del prezzo rispetto ai massimi storici che ne aveva permesso l’accumulo attraverso vari canali.

I prezzi dell’oro sono scesi di circa il 40% rispetto ai dati del 2011 e oggi sono vicini ai minimi storici. Pechino, che ha ripreso la diffusione mensile del dato delle proprie riserve auree, è uno dei maggiori acquirenti di oro e ne compra circa il 23% del totale scambiato sui mercati. (mt)