Rischio default USA scongiurato (per adesso). Come si sono comportati i mercati?

11 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (ADVISE ONLY) – In questi giorni si è parlato molto del rischio default degli Stati Uniti e delle ripercussioni devastanti che tale evento avrebbe potuto (potrà?) avere sui mercati e l’economia mondiale. La notizia di oggi è che c’è stato l’accordo sul tetto del debito USA, l’appuntamento politico che avrebbe portato gli Stati Uniti al default tecnico il prossimo 17 ottobre. Tuttavia è solo parziale: i Repubblicani concedono al Tesoro 6 settimane di sforamento del tetto a $16.700 miliardi, dopo si apriranno nuove trattative.

Analizziamo quindi qual è stata la reazione dei mercati prima dell’accordo. Guardando i CDS e i tassi di interesse dei titoli di Stato emerge che non ci sono stati forti movimenti. Dunque se i più importanti gestori di Fondi obbligazionari (esempio W. Gross di PIMCO) sono convinti che un default è quasi impossibile (anche tra 6 settimane), allora potrebbe essere tatticamente conveniente investire nei treasuries USA a cortissimo termine (segmento 1-6 mesi).