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Rinviato al 2008 l’ingresso della Russia

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Ci vorranno tempi più lunghi del previsto, ma la Russia dovrebbe comunque entrare nell’Organizzazione mondiale del commercio verso la primavera 2007 o poco oltre.
Questo è quanto emerge dalle parole di Maksim Medvedkov, a capo della delegazione governativa per l’ingresso di Mosca nel Wto. Alternando ottimismo a necessità reali.
Al passo storico per l’economia russa non hanno ancora acconsentito quattro Paesi: Stati Uniti, Costa Rica, Moldavia e Georgia, sottolinea l’alto funzionario, spostando comunque più in là la data inizialmente fissata per quest’anno a metà estate.
“Quest’anno l’adesione non ci sarà. Il prossimo anno potrebbe esserci l’ingresso per la Russia nel Wto, e non sarebbe per niente male, è il nostro obiettivo”, dice Medvedkov, rispondendo a una domanda di Ria Novosti.
Di fatto le trattative sono ancora in fieri. E “anche se si concludessero entro la fine dell’anno, l’ingresso non sarà prima della primavera del 2007. Questo lo scenario reale”, aggiunge, ricordando inoltre che la decisione finale spetta al Parlamento.
Duma e Consiglio della Federazione dovranno infatti ratificare i documenti prodotti dall’esecutivo. E anche questo passo richiederà tre mesi.
Intanto proseguono le trattative con gli Stati Uniti. “Perché non ci siamo accordati prima del summit di San Pietroburgo? Stenterete a crederlo ma la questione principale riguarda i metodi di controllo sugli animali”, dice ancoraMedvedkov. Sottolinendo che la questione vale 10 milioni di dollari e interessa principalmente le verifiche veterinarie sui maiali. Intanto si prevede una ripresa delle trattative con gli Usa per metà ottobre.
Già German Gref aveva dichiarato ad Apcom che per “le trattative per l’ingresso all’Organizzazione, noi non ci poniamo come obiettivo una data o un evento concreto”.
Secondo il ministro dello Sviluppo economico, infatti, “la Russia potrà diventare membro del Wto soltanto se la proporzione tra obblighi o concessioni compiute, e tra vantaggi o diritti acquisiti dall’adesione sarà a favore dello sviluppo dell’economia russa”.
Pur comunque valutando “l’adesione della Russia all’Organizzazione mondiale del commercio uno degli strumenti più importanti per aumentare l’efficenza dell’attività economica estera della Russia a medio-lungo termine. L’appartenenza all’organizzazione internazionale genera un certo numero di nuove possibilità e vantaggi di sistema per qualsiasi Paese”.