Ricerca: è italiano e ha 28 anni guru delle risonanze magnetiche

8 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Si chiama Andrea Dell’Orso, ha 28 anni e ha avuto successo dove ricercatori stranieri avevano fallito, ovvero brevettare un sistema per rendere più chiare le immagini delle risonanze magnetiche.

Tecnico di radiologia a Empoli e studente alla facoltà di Ingegneria biomedica, Andrea ha fatto tutto da solo, senza un euro di finanziamento.

“L’idea mi è venuta osservando un problema frequente nelle risonanze – ha raccontato Andrea al Sole 24 ore, aggiungendo che tutto e’ avvenuto in pochi giorni. Il tempo necessario “per mettere a punto un primo software-pilota sul pc di casa”.

Si tratta in pratica di un software applicabile alle macchine di qualsiasi marca ed età. Agisce dopo che l’immagine è stata acquisita, permettendo di ingrandire i particolari con l’equivalente dello zoom ottico di una macchina fotografica.

“Ho chiesto alle persone del settore che conoscevo, e mi dicevano che non esisteva nulla di simile. Allora ho pensato di provare a ottenere un brevetto”. Dall’idea alla realizzazione i tempi sono stati lunghi: la pratica avviata a fine 2010 si è conclusa lo scorso ottobre. Prossima tappa sara’ giugno di quest’anno, quando la scoperta sarà presentata a un congresso internazionale in Giappone.

Cosa lo ha spinto a dedicarsi a questa ricerca? “Aiutare pazienti e medici” ha detto Andrea al Sole 24 ore. “Di solito il paziente vede nella risonanza un esame definitivo, da cui – per esempio – speri di capire se hai un tumore benigno o maligno. Se vai in una clinica privata puoi spendere anche 300 euro, e magari ti senti dire che devi tornare un’altra volta, perché l’immagine non è venuta bene. Così si rinvia di una o due settimane: quando hai bisogno di risposte certe, già 10 minuti sembrano lunghi”.

Fonte: Il Sole 24 Ore