RETTIFICA: PIRELLI AL 27% IN OLIVETTI NON IL 30,7%

22 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Pirelli ad oggi controlla il 27% circa di Olivetti, e non il 30,7% come riportato erroneamente nell’articolo pubblicato alle 16:30.

La nuova società Olimpia detiene il 5,67% di Pirelli che include l’1,8% in possesso di Edizioni Holding e l’1,8% detenuto in precedenza da Pirelli. Inoltre Pirelli ha acquisito il 21,3% della holding di Ivrea da Bell.

Di seguito l’articolo che conteneva l’errore:

OLIVETTI: PIRELLI RISCHIA OPA A CASCATA

Il gruppo Pirelli-Benetton rischia l’obbligo di lanciare un’Offerta pubblica d’acquisto (Opa) totale su Olivetti di cui detiene, calcolatrice alla mano, il 30,7% del capitale.

Secondo quanto comunicato, infatti, dalla Consob nel pomeriggio Pirelli & C, al 9 agosto
scorso, deteneva il 5,676% di Olivetti. Secondo quanto risulta dalle comunicazioni all’organo di controllo della Borsa la quota è detenuta
per il 5,666% attraverso la Olimpia srl, mentre lo 0,010% fa capo, senza diritto di voto, a Partecipazioni Real Estate.

Aggiungendo questa quota a quanto già in possesso della Newco (23,18%) e alle Edizioni Holding (1,84%), il gruppo capeggiato da Tronchetti Provera possiede il 30,7% del capitale della holding di Ivrea.

A questo punto, legge Draghi alla mano, scatta l’obbligo di Opa a cascata su Olivetti, Telecom e TIM a meno che Pirelli non proponga rapidamente un aumento di capitale per diluire la propria quota. L’ipotesi come già anticipato da Wall Street Italia nella sezione RUMORS

è allo studio da parte del gruppo che ha dato la scalata all’ex impero di Colaninno.

“L’ipotesi dell’aumento di capitale è la più probabile – commenta il responsabile della sala operativa di una Sim estera, ma che opera in Italia, e che chiede l’anonimato per politica aziendale – perché la legge Draghi parla chiaro e l’esborso per un Opa a cascata sarebbe enorme”.