Resuscita dopo sei giorni: “E’ uscita dalla bara per cucinare”

8 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il suo entourage aveva avuto la buona idea di non chiudere il coperchio della bara. E’ cosi’ che un’anziana della provincia cinese di Guangxi ha seminato il panico nel suo villaggio: i suoi vicini l’hanno scoperta seduta nella sua cucina sei giorni dopo essere stata data per morta.

Come riporta il Daily Mirror, la donna, Li Xiufeng, 95 anni, era stata operata due settimane fa per un trauma cranico, e a scoprirla senza vita e’ stato il suo vicino, nonche’ l’uomo che ogni giorno le portava la colazione a letto.

“Ho chiamato il suo nome e ho provato a muoverla – racconta il signor Chen Qingwang – ma quando non ho visto nessuna reazione ho controllato il respiro e mi sembrava morta”. Il corpo era ancora caldo e la donna riportava una ferita alla testa.

Avendola creduta morta, il vicino e i suoi figli hanno seguito i preparativi del caso in vista della sepoltura. Come vuole la tradizione cinese, i defunti vengono messi dentro la bara prima del funerale, per permettere un ultimo saluto ad amici e parenti. Ma il giorno prima della cerimonia il marito ha trovato la bara vuota, senza il cadavere al suo interno.

Secondo un ospedale della contea, la signora era “semplicemente” in uno stato di morte artificalle”, caratterizzato dall’assenza di respiro, ma dal corpo ancora caldo.