Repubblica Ceca: Intesa E.on e Mus da 2 mld

20 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La compagnia tedesca E.on e la società di estrazione ceca Mus (Mostecka uhelna spolecnost) costruiranno una centrale termoelettrica da due miliardi di euro per avviare la produzione e la vendita di energia elettrica in Repubblica ceca. Si concretizza così l’ipotesi di un nuovo concorrente sul mercato dell’elettricità ceco, che possa “rubare” la leadership alla compagnia elettrica nazionale ceca Cez. Le trattative tra le due società si concluderanno entro due mesi, Mus fornirà il carbone e E.On la tecnologia.
La mossa di Mus segue alla rottura nelle trattative con Cez per il rinnovo del contratto di forniture di carbone. L’accordo da 3,49 miliardi di euro, che doveva essere siglato il mese scorso, è saltato mandando all’aria i progetti di Cez di costruire una nuova centrale termoelettrica a Pocerady per sostituire l’attuale impianto che dovrà essere chiuso nel 2015.
Mus, uno dei maggiori fornitiri di carbone del Paese, potrebbe mettere così in difficoltà i progetti di espansione del campione nazionale. La nuova centrale sarà costruita vicino alla miniera di Vrsany, dove Mus prevede di estrarre carbone fino al 2055. Mus gestisce con E.On le centrali di Teplarna Otrokovice e Energetika Malenovice.