Repubblica Ceca: Generali, joint venture con Ppf

27 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Generali e il gruppo ceco Ppf, attraverso la controllata Ceska Pojistovna, hanno siglato un accordo per una joint-venture in cui confluiranno gli asset assicurativi dell’Europa centrorientale dei due gruppi. Generali avrà il 51 per cento della nuova società, mentre a Ppf andrà il 49 per cento, si legge in una nota. La joint venture sarà il primo gruppo assicurativo nel Centro ed Est Europa.
L’accordo valuta Ceska Pojistovna 3,6 miliardi di euro, mentre gli asset conferiti da Generali hanno un valore di 1,5 miliardi. Oltre al conferimento degli asset Generali corrisponderà a Ppf 1,1 miliardi di euro, finanziati con risorse interne. Per Generali l’operazione, che sarà completata nella seconda metà del 2007, comporterà nel 2008 una crescita dell’utile calcolato con gli standard Ifrs del 2,2 per cento. La società stima che i rating sulla solidità finanziaria restino invariati. Stando ai dati pro forma del 2006 la nuova joint-venture ha premi complessivi per 2.627 milioni di euro, un utile netto di 305 milioni e circa 9 milioni di clienti.
I due gruppi saranno pariteticamente rappresentati nel consiglio di amministrazione. L’amministratore delegato di Generali, Sergio Balbinot, sarà il presidente, mentre il numero uno di Ceska Pojistovna, Ladislav Bartonicek, sarà l’amministratore delegato. Il fondatore e azionista di Ppf, Petr Kellner, sarà proposto per il board di Generali nell’assemblea di sabato prossimo.
Intanto il gruppo Caltagirone “ha l’un per cento di Generali e, tolte le banche e De Agostini, è il secondo azionista privato”. Lo afferma Francesco Gaetano Caltagirone, nel corso dell’assemblea degli azionisti di Caltagirone Spa. L’imprenditore romano, designato a diventare consigliere di Generali, spiega poi che siederà nel consiglio della società in quanto azionista. “Andiamo semplicemente a sederci al consiglio in quanto azionisti, perché seguiamo da vicino l’investimento. Lo facciamo già – osserva – con Mps e Acea”.
Secondo Vittorio Ripa di Meana, consigliere di Generali per conto di Capitalia, è “estremamente probabile” la riconferma dei vertici di Generali, la cui assemblea è in programma domani a Trieste. “Hanno lavorato così bene”, aggiunge, augurandosi che “il presidente (Antoine Bernheim, ndr) rimanga al suo posto per molti anni”.