Regno Unito-Eutelia:rilevate le attività di Tele2

10 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Eutelia, uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia quotata a Piazza Affari, ha firmato ieri a Londra un contratto con il Gruppo Tele2, supportato dalla banca d’affari francese Lazard, per l’acquisto del 100 per cento di Alpha Telecom e per l’acquisizione delle attività della società Calling Card Company Group (C3), due tra i principali provider al mondo per l’offerta di carte internazionali prepagate. Il prezzo stabilito per l’acquisizione è pari a 8,9 milioni di euro, da pagarsi per cassa al momento della chiusura dell’operazione, prevista entro fine mese dopo il completamento delle formalità di legge.
La società e le attività acquisite presentano una posizione finanziaria netta pari a zero. Attraverso le due operazioni Eutelia rafforza la sua posizione nel mercato dei servizi prepagati, acquisendo un’importante base di clienti e numerosi canali vendita in Europa. C3, infatti, può contare su oltre 400mila punti di distribuzione, di cui circa 1.600 Phone Shops, su Paesi chiave in tutta Europa: Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Portogallo, Austria, Olanda e Svizzera. Le carte prepagate attivate da C3 nel 2006 sono state pari a 14 milioni.
Alpha Telecom è leader nel mercato residenziale e Pmi nel Regno Unito con una base di circa 105mila clienti. Nel 2006, le due società che impiegano 50 persone, hanno generato complessivamente 1,4 miliardi di minuti di traffico telefonico. Per il 2007 è previsto un fatturato complessivo pari a circa 100 milioni di euro e un margine operativo lordo di 4-5 milioni di euro. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Tele2 – dichiara Angiolo Landi, presidente di Eutelia – e ritengo infatti che il brand, i canali di vendita e l’importante base clienti che acquisiremo in Europa attraverso C3 e Alpha Telecom siano fortemente complementari e sinergici alla posizione di leader già raggiunta da Eutelia nel mercato dei servizi prepagati in Italia”. A Piazza affari il titolo italiano sale dell’0,56 per cento a 6,173 euro.