Regno Unito e i numeri da brivido: debiti privati al 950% del Pil

2 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – I problemi del Regno Unito sono rimasti in secondo piano, forse, per troppo tempo. Che l’economia del paese non versi in buone acque è confermato dai vari dati macroeconomici pubblicati di recente. Ma sempre di recente, è il debito del paese che sta iniziando a spaventare il mondo intero.

Non solo Piigs, insomma. Il grafico allegato, stilato da “Haver Analytics, di Morgan Stanley Research, fa accapponare la pelle. Il rapporto tra debiti privati e Pil è infatti, secondo gli esperti della banca americana, pari a ben il 950% e i debiti del settore finanziario, rapporti al Pil e considerati da soli, corrispondono a un valore superiore al 600%.

I dati di Morgan Stanley sono ben superiori a quanto è affermato nel Budget Report del Tesoro del Regno Unito, che pur fanno rabbrividire: in questo caso il rapporto tra debiti privati e Pil è superiore al 450% mentre il rapporto che si riferisce al settore finanziario è calcolato al 250%.

La discrepanza deriva dalla quasi impenetrabilità dei dati dell’Office of National Statistics, l’ufficio nazionale di statistica, denso di numeri e dati che, a detta di molti esperti, risultano spesso difficili da decifrare.