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Regno Unito: Boom delle vendite on-line

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Il Regno Unito è diventato il mercato leader in Europa nello shopping online. Nel 2005 le vendita via internet in Gran Bretagna hanno raggiunto un fatturato di 9,79 miliardi di euro, seguito dalla Germania (6,7 miliardi di euro) e dalla Francia (6,5 miliardi di euro).
La notizia è riportata dal quotidiano Indipendent.
La guerra commerciale dei maggiori operatori britannici via cavo, ed in particolare i pacchetti gratuiti agli abbonati di servizi televisivi, ha contribuito alla forte espansione degli acquisti via internet. Gli acquisti online trasformano i paradigmi competitivi della grande distribuzione organizzata in Gran Bretagna. Le maggiori catene di supermercati ed i grandi magazzini ricavano percentuali crescenti di fatturato dai punti vendita virtuali.
Secondo il rapporto Mintel, nel 2005 gli acquisti online sono cresciuti del 51 per cento in Europa ed hanno raggiunto la cifra di 40,2 miliardi di euro. I margini di crescita dello shopping on line nel continente europeo sono sono enormi visto che rappresenta ancora il 2 per cento delle vendite retail. Secondo il prestigioso centro di ricerca lo shopping on-line dovrebbe crescere del 186 per cento entro il 2010.
Secondo una ricerca, realizzata su un campione di 2000 consumatori dall’istituto di ricerche di mercato Verdict, gli “ultra 55enni” hanno aumentato la quota di acquisti a domicilio raggiungendo il 30 per cento, mentre la fascia d’età compresa tra 15 ed 34 anni ha registrato un calo.
Il 78 per cento delle famiglie britanniche con un reddito superiore alle 25.000 sterline utilizzano con regolarità gli acquisti a domicilio.
Secondo i ricercatori di mercato la crescita degli acquisti on-line è destinata ad aumentare nei prossimi anni per rispondere alla diminuzione del tempo a disposizione delle famiglie per gli acquisti, l’aumento delle ore lavorate e dei salari disponibili.
Il fatturato delle vendite a domicilio ha superato i ricavi di colossi distributivi tradizionali come Tesco e Marks & Spencer.