Regno Unito, banche potrebbero aver bisogno di altri aiuti

4 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le maggiori banche britanniche potrebbero aver bisogno di ulteriori aiuti pubblici l’anno prossimo. Lo rivela la New Economic Foundation (NEF), sottolineando che le risorse finanziarie fresche richieste dagli Istituti di credito inglesi potrebbero raddoppiare a 25 mld di sterline nel 2011. L’analisi è stata effettuata dall’Istituto di ricerca esaminando i dati forniti dalla Bank of England e valutando cosa è accaduto a due anni dalla crisi finanziaria. Il rapporto sottolinea tre punti di grande importanza. Innanzi tutto, c’è una carenza di informazione sul dove sono finiti i capitali pubblici, come sono stati utilizzati e quali sono stati i criteri del supporto. La seconda certezza è che i tassi praticati dalle banche restano su livelli superiori al periodo pre-crisi sia per le famiglie che per le imprese, a dispetto del basso livello dei tassi operato dalla Bank of England. Infine, l’erogazione di credito a famiglie e imprese resta stagnante a dispetto del supporto pubblico al settore finanziario. In base a questi presupposti la NEF sollecita il Governo del Regno Unito a mettere a punto una urgente riforma del sistema bancario, che favorisca la separazione della banca retail dalle attività di carattere speculativo. Inoltre è necessario ridurre le dimensioni delle grandi banche per non mettere al repentaglio l’intera economia.