REDDITO USA: CLASSE MEDIA IMPOVERITA IN 10 ANNI

31 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

La classe media di New York, Washington DC, Connecticut e California non ha fatto passi avanti nell’ultimo decennio.

Un’analisi dei dati del census condotta dal New York Times ha infatti rivelato che i meno abbienti sono diventati un po’ piu’ poveri, i piu’ ricchi si sono arricchiti e il gruppo di mezzo si e’ impoverito leggermente.

“C’e’ un peggioramento dell’ineguaglianza nel reddito”, ha confermato Andrew Beveridge, professore di sociologia al Queens College che ha condotto l’analisi, spiegando che si e’ trattato di un calo del reddito medio delle famiglie che guadagnano meno di $80.000 l’anno.

Secondo il sondaggio supplementare del census dell’anno 2.000 tra 700.000 famiglie americane , la famiglia media di New York ha registrato un reddito di $52.313, in calo di $2.876, quella californiana un reddito di $53.037, in calo di $3.288, quella del Connecticut un reddito di $64.502, in calo di $3.821 e la famiglia media di Washington DC un reddito di $45.943, in calo d $4.406.

Il guadagno maggiore si e’ verificato nel quinto piu’ ricco della popolazione che ha guadagnato mediamente $173.418, pari a 13,6 volte il reddito medio del quinto piu’ povero della popolazione.

A livello nazionale, invece, il reddito del gruppo di testa e’ aumentato di 10,9 volte rispetto a quello del gruppo in fondo.

Alcuni analisti, pero’, sono scettici sui risultati.

“Il reddito reale non scende durante periodi di prosperita’ – ha commentato Stephen Kagann, capo economista del governatore di New York George Pataki – tutti ci guadagnano, anche se con tassi di crescita diversi”.

Anche Bruce Smith, economista del California Department of Finance, e’ d’accordo con Kagann che la popolazione studiata dal census e’ mutata negli ultimi dieci anni e che i nuovi venuti di solito guadagnano di meno.

Le stime del Census Bureau mostrano comunque che rispetto agli anni ’90, nel 2000 la percentuale di americani che vivono in stato di poverta’ e’ diminuita leggermente a livello nazionale, aumentando pero’ un po’ in stati quali New York, New Jersey, California e Connecticut.

Ricerche di Edward Wolff, professore di economia alla New York University, hanno concluso inoltre che nell’ultimo decennio la ricchezza netta della maggior parte delle famiglie americane e’ rimasta stagnante e Robert Yaro, direttore dell’associazione Regional Plan che esamina l’economia delle tre regioni New York, Connecticut e New Jersey, e’ certo che molte famiglie stiano ancora cercando di riprendersi dalle perdite dell’inizio degli anni 90.

“In particolare la citta’ di New York e’ stata colpita molto duramente dalla recessione del 1990-1991 – ha poi commentato Jared Bernstein, economista dell’organizzazione di ricerca Economic Policy Institute – non si e’ allineata con il boom economico fino a un paio d’anni dopo il resto del Paese”.