Reddito di cittadinanza: Istat e Inps smentiscono numeri governo, platea dimezzata

5 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Complice la riduzione delle risorse disponibili, si assottiglia la platea dei potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza. Contro le stime del vicepremier Luigi di Maio che, ieri durante la presentazione della card, ha ribadito che saranno 5 milioni di italiani a beneficiare della misura, i numeri messi in conto da l’Istat e l’Inps ascoltati in audizione al Senato sono molti diversi: l’Istituto di statistica parla infatti di una platea di 2,7 milioni di beneficiari, mentre l’Istituto di previdenza ne stima ancora di meno: 2,4 milioni.

Numeri subito smentiti da Pasquale Tridico, consulente del ministero del Lavoro, che in una nota scrive:

“La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza così come scritto nella relazione tecnica bollinata dalla Ragioneria riguarda una stima di adesioni all’85% per circa 1,3 milioni di famiglie (e circa 4 milioni di persone). La stima dei nuclei potenziali è invece di circa 1,7 milioni per 4,9 milioni di cittadini. Le stime dell’Inps, al netto di quelli sulla pensione di cittadinanza – sostiene Tridico – si basano su un database meno affidabile” di quello del “Ministero del lavoro, usato e testato anche in passato”.

Secondo l’Istat, saranno circa 1 milione 308 mila le famiglie a beneficiare del reddito di cittadinanza, delle quali oltre la metà, il 57% si trova al Sud. E’ quanto si evince dai dati forniti dall’Istat alla commissione Lavoro nell’audizione sul decretone: nelle stime “752mila vivono nel Mezzogiorno, 333 mila al Nord e 222 mila al centro”. Calcolando le relative incidenze si stima che le famiglie beneficiarie siano “il 9%” di quelle residenti nel Mezzogiorno, il 4,1% al Centro e il 2,7% al Nord.

Del totale i single “costituiscono il 47,9% delle famiglie beneficiarie” del reddito di cittadinanza, che riceveranno in media un sussidio annuo di 4 mila 469 euro (82,1% del reddito). Il sussidio medio in generale sarà di 5.045 euro (il 66,7% del reddito familiare), che sarà più alto al Sud (a 5.176 euro). Le famiglie residenti al Nord avranno in media 4.837 euro (66% del reddito). Sussidio più magro al Centro, 4.912 euro (61,9% del reddito)-