REDDITI: IN EUROPA 72 MILIONI DI POVERI

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 8 mag – Sul territorio comunitario dell’Unione europea abitano più di 72 milioni di poveri, che a stento trascorrono il giorno dignitosamente. I dati, molti eloquenti, precisano che il 16% dei cittadini europei vive sotto la soglia di povertà, definita come il 60% della media del reddito nazionale, mentre il 10% tira a campare in famiglie dove la disoccupazione colpisce tutti i componenti. Inoltre, sbaglia chi pensa che un lavoro, o la “capacità” di svolgerlo, protegga dal rischio povertà, in quanto il 38% degli europei in età lavorativa si trova in stato di povertà, cui si aggiunge l’8% dei salariati che sopravvive con meno di quello che è necessario e il quadro si completa con il 19% dei bambini che corrono il pericolo di cadere sotto la soglia dell’indigenza. Lo scenario è emerso dal sesto meeting europeo dedicato alla povertà e all’esclusione sociale che, organizzato dalla Commissione esecutiva e dalla Presidenza di turno tedesca, ha portato a Bruxelles i rappresentanti delle associazioni delle persone in difficoltà, le delegazioni delle autorità nazionali e gli esponenti delle istituzioni comunitarie, per discutere dei progressi realizzati negli ultimi anni e delle strategie da promuovere in futuro, al fine di ridurre la quota di povertà prima del 2010.