RECESSIONE: AMERICANI PIU’ RESPONSABILI, CALANO LE INSOLVENZE

9 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Con l’intensificarsi della recessione, gli americani riescono a gestire sempre meglio il proprio credito, un segnale del fatto che probabilmente e’ iniziata per il popolo Usa un’epoca di maggiore responsabilita’ alla quale ha fatto spesso riferimento il presidente Barack Obama.

Secondo TransUnion, una delle principali agenzie che si occupa di tracciare un bilancio della situazione del credito al consumo, nel quarto trimestre il numero di persone con debiti arretrati di almeno tre mesi sulle proprie carte di credito e’ sceso dell’11% rispetto all’anno precedente, mentre hanno aggiunto sui loro conti bancari meno del 2% dell’ammontare complessivo durante il periodo di spese sotto le feste.

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La percentuale di consumatori in ritardo di almeno 90 giorni sui pagamenti delle proprie carte di credito – tra cui MasterCard, Visa, American Express e Discover – nel quarto trimestre e’ diminuita all’1,21% a fronte dell’1,36% di un anno prima.

Secondo i dati raccolti da TransUnion, nonostante il numero crescente di tagli di posti di lavoro, la crisi dei mutui e la stretta creditizia, i pagamenti sono stati piu’ puntuali. Ma non e’ l’unico segnale della maggiore responsabilita’ dei consumatori: durante la stagione delle festivita’, infatti, la gente non ha messo mano al portafoglio per fare regali che non si poteva permettere, come invece era accaduto un anno fa.

Il debito medio di chi prende a prestito, ovvero la media calcolata su tutte le carte di credito che una singola persona detiene, e’ cresciuto dell’1,96% a 5.729 dollari da 5.619 dell’anno prima.