RCS chiude 2009 in rosso ma vede miglioramenti

18 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – RCS archivia il 2009 con un risultato netto pari a -129,7 milioni di euro a cusa di una serie di elementi negativi tra cui oneri e proventi non ricorrenti. Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 97,1 milioni (positivo per 130,1 milioni nell’esercizio 2008). L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti è pari a 133 milioni (270,6 milioni nel 2008), mentre l’EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti è pari a 35,7 milioni, rispetto ai 247,3 milioni del pari periodo 2008. I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 2.206,4 milioni, rispetto ai 2.659,5 milioni al 31 dicembre 2008 (-17%), principalmente a causa della contrazione settoriale dei ricavi pubblicitari e diffusionali. I ricavi pubblicitari di Gruppo si riducono da 942,1 milioni a 709,7 milioni (-24,7%), i ricavi diffusionali passano invece da 1.406 milioni a 1.216,7 milioni (-13,5%). I ricavi editoriali diversi passano da 311,4 milioni a 280 milioni. L’indebitamento finanziario netto, che si attesta a 1.057,1 milioni, registra un miglioramento di quasi 90 milioni rispetto al 31 dicembre 2008. Per quanto riguarda l’outlook, RCS considera il 2010 come un anno di importante transizione e – si augura – di stabilizzazione degli andamenti macroeconomici dei mercati in cui opera. In assenza di eventi allo stato non prevedibili, si attendono pertanto risultati correnti in miglioramento rispetto al 2009, sostenuti anche dal proseguimento delle rigorose azioni di contenimento dei costi e dagli effetti degli interventi compiuti nel 2009 e che si completeranno nel 2010, pur tuttavia permanendo zone di incertezza sull’evoluzione del quadro congiunturale.