Rc auto e Rc moto: risparmiare un miliardo di euro? Si può

8 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Per i cittadini italiani vessati da tasse e da imposte sempre più alte, sembra arrivare una notizia positiva almeno riguardo alle polizze di RC auto e RC moto. Lo mette in evidenza un comunicato di CercAssicurazioni.it, secondo cui si risparmierà un miliardo di euro grazie al decreto sviluppo bis.

Di fatto, recita il comunicato: “La conversione in Legge dello Stato del Decreto Legislativo 179 del 18 ottobre 2012 introduce importanti novità nel mercato assicurativo italiano. Se si guardano gli interventi relativi al mondo dell’ RC Auto e dell’RC Moto, il Decreto prevede diversi vantaggi a favore del guidatore/assicurato: l’abolizione del tacito rinnovo, la definizione di un contratto base standard e l’estensione della possibilità di collaborazione fra gli intermediari assicurativi“.

Il broker assicurativo attivo nella comparazione via internet di assicurazioni auto e assicurazioni moto afferma che al momento “in Italia la percentuale di consumatori che cambia Compagnia di Assicurazione si aggira attorno al 10% annuo, un livello estremamente basso se confrontato con quello dei principali Paesi europei, dove è circa il triplo. Nel caso delle Compagnie Dirette, che operano in un regime di maggior trasparenza e non applicano il tacito rinnovo, la percentuale di passaggio a una diversa Compagnia cresce fra il 20% e il 30%”.

Di conseguenza, commenta Emanuele Anzaghi, fondatore e amministratore delegato di CercAssicurazioni.it e responsabile di Segugio Assicurazioni, : “in termini economici, basandoci sui dati di risparmio medio conseguito dai nostri clienti e fotografato mensilmente dal nostro Osservatorio, un incremento della percentuale di passaggio a una diversa Compagnia pari al 15% comporterebbe un beneficio per i consumatori di circa un miliardo di euro all’anno. Si tratta quindi di un intervento legislativo destinato a portare rapidamente vantaggi consistenti alle famiglie italiane. L’abolizione del tacito rinnovo è, infatti, già operativa e determinerà nel 2013 un ulteriore forte sviluppo della comparazione assicurativa, in particolare su Internet”.