Rc Auto: Catricalà, prezzi aumentano più di media UE

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il settore dell’Rc Auto è un mercato particolarmente importante sia dal lato produttivo che dal lato della domanda. Infatti, il ramo responsabilità civile da guida di autoveicoli risulta essere, in Italia, uno dei mercati principali nel settore assicurativo, registrando nel 2009 una raccolta di premi pari ad oltre 17 miliardi di euro, con un’incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo. Lo ha detto il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, aggiungendo che “onostante l’inizio della liberalizzazione sia stato decretato, in attuazione del diritto comunitario, fin dal 1994, non si è attivato un efficace processo concorrenziale e conseguentemente non si è avuto un riflesso positivo sul contenimento dei prezzi”. “La scarsa vivacità della competizione, ha detto ancora Catricalà, che si riscontra in questo settore è conseguenza della tenuità della concorrenza che si registra in genere nei mercati assicurativi e finanziari”. Sulla base di dati Eurostat, tra giugno 2009 e giugno 2010 si è registrata “una variazione tendenziale della tariffa media dell’Rc auto per l’Italia del 7,7%, a fronte di una media per l’area euro del 5,4%”.