Rapporto BCE mina le banche europee, tonfo Unicredit

1 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Banche in caduta libera nella Zona Euro, a seguito del rapporto della BCE sulla stabilità finanziaria, che anticipa ulteriori consistenti svalutazioni per gli Istituti del Vecchio Continente. Il Financial Stability Report, presentato da dal vice Presidente uscente Luca Papademos anticipa ulteriori svalutazioni per circa 90 miliardi quest’anno e 105 miliardi l’anno prossimo. In totale, il settore finanziario dovrà sopportare ancora 195 miliardi di perdite su crediti, anche se i rischi sistemici sono diminuiti nell’ultimo semestre. Intanto, il settore bancario europeo è in apnea, riflettendo sul relativo Stoxx di comparto una perdita del 2,2%. Fra i maggiori Istituti europei si segnalano le pesanti perdite di Barclays che flette del 3% e Royal Bank of Scotland il 2%. IN Francia fanno male anche Societé Generale e Credit Agricole, con cali che arrivano a oltre il 4%, mentre Commerzbank è la peggiore a Francoforte con una discesa del 3%. A Milano si segnala il tonfo di Unicredit, in caduta del 6%, tallonata da Intesa Sanpaolo e Banco Popolare.