Rai, scoppia il caso Regalopoli, mezzo milione di regali

8 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Mezzo milione di regali, l’ultimo scandalo Rai”, è il titolo dell’articolo di Repubblica, che esamina l’ultimo scandalo Rai.

Cita l’articolo scritto da Aldo Fontanarosa: “Un dirigente della Rai che cade. E un ufficio “omaggi” che viene ora drasticamente ridimensionato. Viale Mazzini mette i sigilli alla struttura interna che distribuiva regali ai vip del Paese, capace di spendere oltre 500 mila euro in quattro anni e mezzo tra orologi e penne, gemelli d’oro e d’argento, bracciali, ciotole e ovetti da gioielleria, oltre alle scatole di pregio per i preziosi doni”.

Il giornalista di interroga. “È una nuova Regalopoli? Dopo un’interrogazione del senatore Salvatore Margiotta del Pd, la tv di Stato descrive una situazione cupa. Nella sua risposta arrivata ieri in Parlamento, Viale Mazzini riconosce ‘criticità relative alla gestione degli omaggi e dei beni promozionali in ordine alla loro movimentazione e tracciabilità’. La Rai “ha adottato opportune azioni correttive”. E “dopo rituale procedimento disciplinare”, ha preso “adeguati provvedimenti verso il responsabile di processo”. Pronta una lettera di licenziamento che – raccontano – sarà contestata, impugnata”.

“Il caso nasce da una missiva anonima che finisce nella posta del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, del presidente Tarantola, di alcuni dirigenti e consiglieri di amministrazione di Viale Mazzini. La lettera anonima è livorosa ma dettagliata, e il direttore Gubitosi la gira agli ‘ispettori interni’ dell’azienda. Che avviano un’indagine a tappeto e stimano le uscite, tra il 2008 e il 2012, in oltre mezzo milione. “Cifra che impressiona – nota il senatore Margiotta – in anni di così grave difficoltà per le famiglie“.