R&S: ECCO I PRIMI PARTENARIATI EUROPEI

15 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 15 mag – La Commissione europea ha annunciato oggi due iniziative per il lancio dei primi partenariati europei pubblico-privato in materia di R&S. Si tratta di iniziative tecnologiche congiunte (ITC) sui sistemi informatici incorporati e sui farmaci innovativi. Esse consentiranno di mettere in comune le risorse delle imprese, degli Stati membri e della Commissione da destinare a programmi di ricerca mirati. Diversamente dal tradizionale finanziamento pubblico ad hoc di progetti, le ITC riguardano programmi di ricerca su vasta scala miranti a obiettivi di ricerca comuni aventi valore strategico. Questo nuovo approccio consentirà di creare la massa critica per la ricerca e l’innovazione europee. La decisione di oggi crea il quadro giuridico per la creazione di “Artemis”, l’ITC per i sistemi informatici incorporati, e di “Imi”, l’ITC per i farmaci innovativi. Secondo la commissaria europea per la Società dell’informazione e i media, Viviane Reding, la realizzazione di questi obiettivi genererà più di 100 miliardi di euro nei prossimi 10 anni “e si tradurrà in un aumento della competitività delle nostre industrie strategiche, quali il settore automobilistico, le comunicazioni, l’aerospaziale, l’elettronica di consumo e l’automazione industriale”. La prima ITC, Artemis, riguarda i computer invisibili (sistemi incorporati) che oggigiorno fanno funzionare tutte le macchine, dalle automobili agli aerei e ai telefoni, dalle reti energetiche alle fabbriche, alle lavatrici e ai televisori. Secondo le previsioni, nel 2010 esisteranno nel mondo più di 16 miliardi di dispositivi incorporati e più di 40 miliardi nel 2020. Nel 2010 questi chip invisibili rappresenteranno 30-40% del valore dei nuovi prodotti nell’elettronica di consumo (41%), nelle telecomunicazioni (37%), nel settore automobilistico (36%) e nelle apparecchiature per la salute (33%). Il bilancio per la ricerca Artemis ammonterà ad un totale di 2,7 miliardi di euro in sette anni. Il bilancio dovrebbe provenire per il 60% dalle imprese, 410 milioni di euro saranno stanziati dalla Commissione e 800 milioni di euro saranno forniti dai programmi degli Stati membri. La seconda iniziativa, riguardante i farmaci innovativi, disporrà di un bilancio di 2 miliardi di euro su sette anni. Le proposte della Commissione saranno presentate al Consiglio Competitività del 21-22 maggio e dovrebbero essere avviate all’inizio del 2008. Altre iniziative – per le nanotecnologie, l’aeronautica e il trasporto aereo, l’idrogeno e le celle a combustibile – dovrebbero seguire.