QUESTO MAGGIO SI VENDE E SI LEVANO LE TENDE?

5 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

“Sell in May and go away”. Il celebre detto di Wall Street secondo cui nel mese in corso sarebbe meglio chiudere baracca e burattini, prepararsi all’ombrellone in spiaggia e attendere che l’estate sia finita prima di tornare a inseguire i mercati, potrebbe stavolta non essere il consiglio giusto. Almeno quest’anno. C’e’ troppa turbolenza e volatilita’ sui mercati: lasciando computer, news, segnali operativi e tornando dopo 1 mese, si rischia di non ritrovarsi, di non riconoscere i propri abituali target e strumenti. La volatilita’ e’ immensa.

C’e’ chi invece sostiene che le nubi all’orizzonte sono cosi’ dense e oscure, e il momento cosi’ difficile, soprattutto in Europa, con il tormentone dell’attacco Usa all’euro e ai paesi PIIGS che non resta che prendersi una meritata pausa dalle borse. Chiamandosi fuori per non fare errori.

Chi ha ragione? Il motto su maggio noto a tutti i trader del mondo ha storicamente avuto i suoi meriti. Dal 1950, investire tra maggio e ottobre ha generalmente garantito un ritorno del 2.5% contro un 7.9% tra novembre e aprile. Ma diciamolo: stavolta non e’ quella percentuale a far la differenza. C’e’ molto di piu’ sul tavolo. Come capirete seguitando a leggere.

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