QUANTUM, L’HEDGE FUND DI SOROS, SOTTO LA MEDIA

23 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Continua ad arrancare il fondo d’ investimento Quantum Endowment del multimiliardario George Soros che, con un aumento annuo dei rendimenti del 15% nel 2003, resta attardato rispetto alla media di settore (+18%) e alla performance dei migliori come il Moore Global Investment Fund (+34%) di un altro rinomato guru della finanza, Louis Bacon.

Quantum, una volta in vetta alla classifica degli hedge fund mondiali, sta peraltro cercando di risalire la china con un nuovo management dopo la crisi vissuta nel 2000, quando i dirigenti di allora uscirono di scena dopo aver segnato perdite del 22% nei primi quattro mesi dell’ anno. Sotto la nuova guida di Mark Schwartz, osservano gli addetti ai lavori, si registrano dei progressi e il fatto che metà dei guadagni annuali siano avvenuti a dicembre lascia presagire, secondo gli stessi esperti, che la performance migliorerà ancora nel breve termine.

Il settantaduenne multimiliardario di origine ungherese, che si trova a Davos per il World Economic Forum, ha preferito non commentare l’ andamento del suo fondo che negli anni ’90 assicurava rendimenti del 30% annuo. Dalla sua riorganizzazione, nel 2000, il fondo ha offerto rendimenti medi del 7%, che si raffrontano ai guadagni medi del settore del 15% secondo il Csfb/Tremont Index che monitora l’ andamento dei principali fondi.

Schwartz si è insediato ad inizio 2003 e ha chiamato successivamente alla sua corte l’ ex partner di Goldman Sachs Jacob Goldfield e un ex manager di Citigrouop, Colm O’Shea.