Quanti matusalemme nella politica italiana. La classifica dei più vecchi

17 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Una petizione per non votare più i soliti vecchi nomi della politica. La lancia Stefano Pedica, senatore dell’Italia dei Valori, che ha stilato la classifica dei cento parlamentari con maggiore anzianità di servizio. Chiedendo ai propri amici su Facebook di non votarli più: «Cosa hanno fatto per il Paese? Cento in meno».

LA CLASSIFICA – Il parlamentare con maggiore permanenza alla Camera è Giorgio La Malfa, ex ministro negli anni 80, tra i leader del Partito Repubblicano, di cui suo padre Ugo è stato uno storico dirigente: il suo debutto da onorevole risale al 1972. Al secondo posto Mario Tassone, (Udc) deputato da 34 anni e 14 giorni. Quindi Francesco Colucci (PdL) 33 anni e 34 giorni. Al quarto posto, appaiati, due “big” della scena politica nazionale: l’attuale presidente della Camera Gianfranco Fini (Fli) e il leader Udc Pier Ferdinando Casini, entrambi con 29 anni e 32 giorni.

IL SENATO – Al Senato è il presidente della Commissione Antimafia Beppe Pisanu ad essere saldamente al primo posto: 38 anni e 128 giorni per lui. Il secondo, Altero Matteoli del Pdl, è staccato di ben 9 anni, come il collega di partito Filippo Berselli. La presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro è all’ottavo posto con 25 anni e 42 giorni, più di Emma Bonino (21 anni e 90 giorni), ma soprattutto più di Franco Marini: 20 anni e 111 giorni. Maurizio Gasparri e i leghisti Roberto Calderoli e Roberto Castelli sono parlamentari da 20 anni.

E Pedica? Lui non lo scrive ma, eletto la prima volta alla Camera il 6 giugno 2006 (ora è al Senato), finora ha trascorso da onorevole 6 anni e 71 giorni.

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