‘Quando è troppo è troppo’ afferma il Presidente di Elanco in riferimento al dibattito sulla si

14 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

Elanco ha presentato oggi “Enough: The fight for a food secure tomorrow” (“Ora basta: la lotta per un futuro in cui regni la sicurezza alimentare”), una relazione incentrata sulle realtà e sulle soluzioni disponibili per conseguire la sicurezza alimentare su scala globale. La relazione, redatta dal Presidente di Elanco Jeff Simmons, sottolinea quanto sia importante per gli agricoltori accedere a strumenti innovativi per far fronte al fabbisogno alimentare della popolazione mondiale e ridurre il consumo delle risorse naturali. Durante la presentazione, svoltasi all’interno dell’evento “Feeding the World 2014: Sustainable solutions for a world crisis”, organizzato da The Economist, Simmons ha comunicato i messaggi salienti contenuti nella relazione, spiegando che innovazione, scelta e commercio costituiranno le principali soluzioni per far fronte alla questione della sicurezza alimentare. Simmons ha sottolineato l’importanza di intervenire con urgenza e ha elencato una serie di dati di fatto: Tra oggi e il 2020 il ceto medio registrerà la crescita più rapida in assoluto a livello mondiale1. Ciò si traduce in svariati miliardi di persone richiedenti accesso a una migliore alimentazione, oltre a un aumento della domanda di carne, latte e uova nei prossimi sei anni2. “Ci stiamo avvicinando velocemente a una vera e propria crisi e a una carenza globale di alimenti basilari quali carne, latte e uova. Al momento, per esempio, stiamo facendo fronte alla domanda mondiale di uova aumentando il numero delle galline. Di questo passo, il numero di galline dovrà raddoppiare passando a più di 12,5 miliardi per poter soddisfare la domanda dei consumatori nel 2050. Ciò è semplicemente insostenibile” ha affermato Simmons. “Ma esistono delle alternative. Disponiamo dei mezzi tecnologici, alcuni già disponibili altri invece in corso di sviluppo, che ci consentirebbero di soddisfare la domanda dei consumatori nel 2050. Ma dobbiamo accertarci che i coltivatori abbiano accesso e possano sfruttare tali mezzi tecnologici e occorre garantire che le innovazioni e le pratiche agricole efficaci per la salute e la produttività siano utilizzabili da tutti” ha aggiunto Simmons. L’importanza attribuita da Simmons alla tecnologia è condivisa dai massimi esperti in materia di sicurezza alimentare quali Aalt Dijkhuizen dell’Università e Centro di ricerca di Wageningen, nei Paesi Bassi. “La verità pura e semplice è che non possiamo nutrire il mondo di domani se respingiamo la tecnologia e torniamo alle pratiche agricole usate dalle generazioni passate” ha dichiarato Dijkhuizen. “È possibile creare un approvvigionamento alimentare globale sostenibile se siamo disposti a usare le tecnologie comprovate che aiutano gli agricoltori a migliorare il benessere degli animali e ad accrescere la produttività.” La relazione “Enough” a cura di Simmons contiene inoltre i dati emersi da nuove ricerche che contribuiscono a delineare chiaramente i punti di vista dei consumatori. Tali ricerche comprendono opinioni espresse dai consumatori e informazioni derivate da sondaggi a cura dei ricercatori di Nielsen Company ed Elanco, nonché i dati emersi da un nuovo studio approfondito sulle soluzioni in materia di alimentazione e catena alimentare volte a garantire la sicurezza alimentare3. Secondo quanto emerso dallo studio, solo il 4 per cento dei consumatori non presta particolare attenzione ai prezzi degli alimenti che acquista. Per la parte restante dei consumatori, tuttavia, il prezzo è un fattore che si sta facendo sempre più incisivo. Dall’indagine condotta nel 2011, l’importanza prioritaria attribuita al costo dei generi alimentari ha registrato un’impennata del 13 per cento affermandosi come la massima priorità per i consumatori4. “La sicurezza alimentare è una questione che si può cominciare a risolvere da subito. Se prestiamo la dovuta attenzione al fabbisogno, adottiamo un approccio scientifico e interveniamo attivamente, possiamo creare un futuro in cui sia garantita la sicurezza alimentare, un futuro in cui 9 miliardi di persone avranno accesso a un’alimentazione adeguata e a generi alimentari a prezzi accessibili” ha concluso Simmons. Note per gli editori Elanco ha condotto la seconda edizione (2013) dell’International Consumer Attitudes Study (Studio internazionale sulle tendenze dei consumatori) per identificare le problematiche fondamentali in cui si imbattono i consumatori nell’acquisto di generi alimentari. Detto studio, basato su due criteri chiave (1. domande libere e 2. dati relativi alla spesa dei consumatori) include 34 indagini di mercato condotte presso più di 100.000 consumatori in 26 Paesi diversi. Per ulteriori informazioni, visitare www.SensibleTable.com. Per approfondimenti, seguire il dibattito su Twitter (#FeedThe9) tramite gli account @JeffSimmons2050 e @Elanco. Il sito web invita gli utenti ad aderire a ‘The Enough Movement’ e fornisce risorse di cui gli attivisti possono servirsi per far sentire la propria voce nella lotta per un futuro in cui regni la sicurezza alimentare. _____________________________________________________________________________________ 1Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (Food & Agriculture Organization, FAO). “How to Feed the World in 2050” Roma. 12-13 ottobre 2009. pp. 1-6 http://www.fao.org/fileadmin/templates/wsfs/ docs/expert_paper/How_to_Feed_the_World_in_2050.pdf 2Kharas, Homi. “The Emerging Middle Class in Developing Countries.” Global Development Outlook. OECD Development Center. Documento di lavoro n. 285. Gennaio 2010. 3International Consumer Attitudes Study. ICAS. Aggiornato nel giugno del 2013. Elanco Animal Health. Dati archiviati. 4The Nielsen Company. Sondaggio a cura di Omnibus. Regno Unito Aprile 2013. Informazioni su Elanco Elanco è un’azienda innovativa operante su scala globale impegnata nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti intesi a migliorare la salute degli animali e la produzione alimentare in più di 75 Paesi. Elanco impiega più di 3.000 dipendenti a livello mondiale, possiede uffici in oltre 40 Paesi ed è una divisione di Eli Lilly and Company, un’importante multinazionale farmaceutica. Ulteriori informazioni su Elanco sono disponibili all’indirizzo www.elanco.com. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

ElancoMaria Zampaglione, +33 1 [email protected]