PUT-CALL RATIO: DOPPIA DIREZIONE DI MARCIA

13 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

La scorsa settimana si e’ mantenuto in territorio rialzista il put-call ratio calcolato sui singoli titoli, a 64/100 contro i 71/100 della settimana precedente.

Le operazioni sui derivati sono aumentate considerevolmente la scorsa settimana e, pur mantenendosi in territorio rialzista (sopra 60/100) le posizioni put sono aumentate in modo inferiore rispetto a quelle call.

Gli investitori si aspettano quindi una inversione di marcia di singoli titoli sul mercato.

Lo stesso non si puo’ dire per i derivati sugli indici, il cui put-call ratio e’ cresciuto a 117/100 dal95/100 precedente. Tale differenza e’ significativa perche’ segnala che gli investitori si aspettano una debolezza degli indici ma una performance positiva di singoli titoli.

Il rapporto calcolato sugli indici tuttavia, rappresenta un benchmark meno significativo per misurare il sentiment del mercato rispetto al put-call ratio elaborato sui singoli titoli. Infatti le opzioni sugli indici includono piu’ operazioni di hedging da parte degli organi istituzionali “inquinando” l’interpretazione del trend.

Ricordiamo che il put-call ratio e’ un importante indicatore “contrarian” del sentiment degli investitori nei confronti del mercato azionario, obligazionario e dei derivati. In particolare nel caso del mercato delle opzioni, quando le posizioni put aumentano rispetto a quelle call, prevalgono le scommesse al ribasso da parte degli investitori rispetto a quelle al rialzo, e quando questo rapporto aumenta in modo significativo, si ritiene che il mercato azionario abbia raggiunto il fondo.





























*PUT-CALL RATIO
PUTS
Una settimana fa
CALLS
Una settimana fa
RATIO
Una settimana fa
RATIO
Due settimane fa
S&P 100 135.085 116.017 117/100 95/100
CBOE Equity 1.554.478 2.418.159 64/100 71/100
Fonte dati: CBOE

*Gli investitori considerano il
rapporto put-call azionario, che tende a tracciare gli scambi individuali e il
rapporto put-call degli indici, che tende a tracciare le strategie degli
investitori professionisti e di quelli istituzionali, come indicatori
“contrari”. Tanto piu’ numerose sono le posizioni aperte sulle opzioni put
(scommessa al ribasso), tanto piu’ l’indicazione e’ rialzista e viceversa. Una
lettura al CBOE di 60:100 del rapporto put-call azionario o di 125:100 per
quanto riguarda il rapporto relativo allo S&P100 sono un segnale rialzista,
per esempio. Segnali ribassisti scattano, invece quando il rapporto azionario
si avvicina a 30:100 o quello sull’indice arriva a 75:100.