Pubblicitá quotidiani in caduta libera: -25%, cresce Internet

27 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Andamenti di segno completamente opposto a inizio anno per la pubblicita’ sui quotidiani e per quella su Internet. Se i primi attraversano una crisi di pubblico e interesse commerciale sempre piu’ profonda, siti online e blog registrato una ripresa decisa.

A gennaio, in piena campagna elettorale, il mercato pubblicitario segna una contrazione del -15,3%. Il dato, secondo Nielsen, testimonia un trend di riduzione della decrescita, se confrontato con il -18% del dicembre 2012.

TABELLA DATI ADS NOVEMBRE E DICEMBRE 2012 DEI PRIMI 20 QUOTIDIANI PER COPIE VENDUTE, A CURA DI WALL STREET ITALIA

I quotidiani confermano il loro momento no: i media “di regime” e le testate generaliste pagano la loro autoreferenzialita’ e la lentezza nel recepire i cambiamenti dell’universo della nuova informazione, in atto da tempo. Le rivoluzioni si chiamano “citizen journalism”, super blog e social media.

I giornali sono in grande difficoltà con una frenata del 25%, così come gli altri mezzi di comunicazione su carta stampata, mentre, dopo due mesi in negativo, Internet cresce (+9,3%) come non si vedeva da luglio (+8,4%).

Si tratta di un dato significativo, anche perché si confronta col +23% di gennaio 2012.