Prysmian, nel primo trimestre scende l’utile netto

13 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato oggi i risultati consolidati del primo trimestre 2010 (non assoggettati a revisione contabile). L’Utile netto rettificato è stato pari a 31 milioni di euro, rispetto ai 45 milioni del primo trimestre 2009 (- 31,1%).L’utile netto è ammontato a 23 milioni di euro. La diminuzione rispetto ai 91 milioni del primo trimestre 2009 è dovuta principalmente alla variazione del fair value derivati metalli. I Ricavi sono ammontati a 969 milioni di euro rispetto ai 926 milioni del corrispondente periodo del 2009. Al netto delle variazioni del prezzo dei metalli e dei cambi e a parità di perimetro, la variazione organica è stata negativa dell’11,2%. L’EBITDA rettificato è risultato pari a 75 milioni di euro (-17,0% sul primo trimestre 2009), con un’incidenza sui Ricavi del 7,7% dal 9,8% del corrispondente periodo 2009. L’EBITDA è ammontato a 72 milioni di euro, rispetto agli 88 milioni del primo trimestre 2009 (-17,9%), con una incidenza sui Ricavi del 7,5% rispetto al 9,5% del corrispondente periodo 2009. Il Risultato operativo rettificato è stato di 57 milioni di euro, rispetto ai 74 milioni del primo trimestre 2009 (-23,8%). Il Risultato operativo, includendo l’effetto economico della variazione del fair value derivati metalli negativo per 4 milioni di euro rispetto a un valore positivo di 56 milioni del primo trimestre 2009, è stato di 50 milioni di euro (128 milioni nel 2009; -60,8%). Il Free cash flow (prima dei dividendi) è risultato negativo per 89 milioni di euro (negativo per 53 milioni nel primo trimestre 2009). La Posizione finanziaria netta a fine marzo 2010 risultava in miglioramento a 596 milioni di euro rispetto ai 641 milioni di fine marzo 2009 (474 milioni di euro a fine 2009).