Prostitute online, da Craigslist si sono trasferite su Facebook

11 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Quando Craigslist – sito Web dove in America passa tutto, dagli annunci di lavoro agli appartamenti in vendita e in affitto – e’ stato messo sotto pressione da una campagna legale condotta dai procuratori generali dei 50 Stati americani e gruppi di attivisti, si e’ visto costretto a chiudere la sua sezione di servizi per adulti.

A quel punto non era difficile prevedere che questo avrebbe fatto poco o niente di fatto per rallentare o prevenire l’arrivo della prostituzione nei social network. E’ cosi’ che le attivita’ a luci rosse, anziche’ sparire dalla Rete come speravano ingenuamente attivisti e procure, si sono semplicemente trasferite su altri portali. E Facebook e’ diventato il nuovo quartiere a luci rosse dell’era informatica.

Tra l’altro questa tendenza potrebbe aver finito per aggravare il problema, in quanto questo tipo di siti di condivisione potrebbe non funzionare a stretto contatto con le forze dell’ordine cosi’ bene come invece ha fatto Craigslist, collaborando fin da subito, conscio di non avere la responsabilita’ sui contenuti pubblicati dagli utenti.

In effetti Craigslist era uno strumento molto utile a disposizione delle forze di polizia per rintracciare e combattere le attivita’ illecite di prostituzione. E come previsto l’attivita’ non e’ affatto scomparsa: si e’ solo spostata altrove. Secondo il sito di informazione tecnologica News.com, anche noto come Cnet, sembra che il portale confondato da Mark Zuckerberg sia diventato il luogo prescelto dalle prostitute in cerca di clienti sul web. Scelta ovvia, essendo il sito di social network piu’ popolare al mondo con oltre 500 milioni di iscritti.

Da una ricerca sulla prostituzione condotta dal professore Sudhir Venkatesh emerge che Facebook e’ gia’ cresciuto come strumento utilizzato dalle prostitute per fare affari, ma l’esodo da Craigslist ha semplicemente avuto l’effetto di accelerare quel processo complesso che era gia’ in atto da un po’ di tempo.