Proseguono le vendite a Piazza Affari

19 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Al giro di boa si mantiene in territorio negativo Piazza Affari in linea con quello che è l’andamento sui principali listini del Vecchio Continente, fatta eccezione per la Borsa di Zurigo che mostra un incremento superiore al mezzo punto percentuale. I mercati non hanno ancora digerito la decisione della Federal Reserve che, a sorpresa, ha deciso di alzare di 25 punti base, portandolo allo 0,75%, il tasso di sconto. Sul fronte valutario l’euro si mantiene sotto la soglia degli 1,35 dollari, scivolando sui minimi degli ultimi nove mesi. A pesare sono ancora le preoccupazioni sulla situazione debitoria di alcuni paesi di Eurolandia. Al momento il cross euro/dollaro scambia a 1,3491. A Milano l’indice FTSE IT All-Share prosegue gli scambi con un ribasso dello 0,89% a 21984,2, il FTSE MIB con un -0,93% a 21484,74, il FTSE IT Mid Cap con un -0,51% a 23619,6 punti. Il FTSE IT Star prosegue registrando uno svantaggio dello 0,37% a quota 10899,48. Il rosso continua a essere il colore predominante sul FTSE Mib Si sgretolano i titoli del settore cementiero, colpiti dalla brutta trimestrale della francese Lafarge che ha chiuso il 4° trimestre 2009 con una perdita netta di 38 milioni di euro dall’utile di 40 mln dello stesso periodo del 2008. Buzzi Unicem e Italcementi e si confermano in coda al listino principale, con una perdita superiore ai due punti percentuali. Venduti i bancari. In flessione Mediolanum. Mediobanca International S.A. ha reso noto di aver avviato un collocamento di un Exchangeable Bond in azioni ordinarie Mediolanum, con scadenza 2015, per un ammontare complessivo di circa 78 mln di euro. In rosso Mediobanca e Unicredit che riportano una flessione di oltre un punto. Bella performance per Unipol, che beneficia dei buoni conti: ieri la società ha diffuso i risultati preliminari 2009. La raccolta assicurativa consolidata è stata pari a 9.501 milioni di euro, in netto incremento (+20,6%) rispetto al 2008, confermando l’efficacia dei propri canali distributivi. In marcia la Fiat in linea con quello che è l’andamento dello stoxx europeo di riferimento che sale dell’1,04%. Ieri il titolo, di concerto con l’intero settore, aveva risentito della brutta trimestrale di Daimler che ha chiuso il 2009 con una perdita netta di 2,6 mld di euro dall’utile di 1,4 mld de 2008. Dalla parte degli acquisti Parmalat. che si colloca in cima al FTSE Mib. Seduta positiva quella odierna per i titoli del settore Food&Beverage che, in Europa, avanzano dell’1,08%. Il comparto beneficia della buona performance di Nestlé alla borsa di Zurigo. Il colosso svizzero, ha annunciato che pagherà un dividendo di 1,60 franchi, in rialzo del 14,3% rispetto allo scorso anno. La società, inoltre, ha annunciato un piano di buyback da 10 mld di franchi. Tra gli altri titoli acquistata Autogrill.