Proposta: declassare agenzie rating

20 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – ‘Declassare le agenzie di rating’. Titola cosi’ un comento pubblicato sul Financial Times, pochi giorni dopo la raffica di declassamenti delle principali economie della zona euro, incluse Francia e Italia, da parte di Standard&Poor’s. “Continuo a sentire gente che dice ‘non prendetevela con le
agenzie di rating – si legge nel testo – La prima reazione e’: perche’ no? Dopo una serena riflessione la considerazione e’: perche’ non mandarle all’inferno?”.

Il commento corre sul filo dell’ironia. Nel ricordare i ‘mantra’ intonati a piu’ riprese da S&P (“la strettafiscale da sola non risanera’ le finanze pubbliche. Le economie debolihanno bisogno di crescere), si afferma: “wow! Chi l’avrebbe maipensato? Forse S&P punta al Premio Nobel”.

Pur senza lesinare critiche al deficit di governance in Europa e alle responsabilita’ dei suoi leader, nel commento ci si domanda “perche’ qualcuno prenda ancora le agenzie minimamente sul serio, dopo lo sfortunato ruolo che hanno avuto nel rovesciare la finanza?”.

“Continuo a sentir dire che dobbiamo prendere le agenzie seriamente perche’ restano parte integrante del sistema finanziario globale. Non dovremmo allora declassarle? Livello spazzatura andrebbe bene”.