PROCTER & GAMBLE: STOP AI COLLOQUI CON WARNER

24 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Procter & Gamble (PG), l’azienda ‘numero uno’ in America di prodotti per la casa, ha annunciato di aver interrotto le trattative per rilevare il gruppo farmaceutico Warner-Lambert (WLA) nonche’ American Home Products (AHP). I titoli (PG) alla notizia sono saliti del 6%.

La decisione pone fine a tre settimane di negoziato per dare vita a una mega-fusione a tre. La Procter&Gamble era pronta a un’operazione da 140 miliardi di dollari che avrebbe riposizionato il colosso Usa (fondato 163 anni anni) noto per marchi quali Pampers, Crest e Bounty.

L’affare non piaceva al mercato, in quanto secondo gli analisti P&G avrebbe pagato troppo per business non appartenenti al suo core business. Inoltre per finanziare l’enorme merger, l’azienda avrebbe dovuto emettere nuove azioni, diminuendo la redditivita’ futura.

Per qusto il titolo (PG), che era stato penalizato fino a scenderea a un minimo di 94 e 13/16 stamattina (oltre 20 miliardi di dollari di capitalizzazione bruciati in quattro sedute), dopo l’annuncio si e’ impennato, fino a 108 e 7/8. Nel primo pomeriggio l’azione era in rialzo di 4 e 5/16 a 107.