PROCTER & GAMBLE NON E’ LA SCHIAVA DI SATANA

15 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si e’ concluso con una vittoria il processo di appello intentato da Procter & Gamble (PG), che lo scorso anno ha trascinato in tribunale Amway Corp. accusandola di diffamazione del marchio e concorrenza sleale.

Il gigante dei prodotti di largo consumo ha accusato la societa’ di aver fatto circolare voci che associavano il simbolo di Procter & Gamble agli affiliati di Satana, spingendo i consumatori a preferire prodotti Amway.

Il giudizio di prima istanza, secondo cui non sussisteva ipotesi di reato in quanto Amway non aveva espresso giudizi sprezzanti sui prodotti della concorrente, e’ stato ribaltato dalla sentenza di appello: le accuse di satanismo potrebbero aver influito negativamente sulle attivita’ della societa’ e rappresentano quindi “business diffamation”.